Reggio, arresti per rapine. Grassi: “alto il livello criminale”

rapineUn sodalizio di assoluto livello criminale“. Cosi’ si e’ espresso il questore di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, incontrando i giornalisti per illustrare i particolari dell’operazione del Commissariato di Gioia Tauro e della squadra mobile che ha portato all’arresto di nove rapinatori. “Si tratta di una vera e propria squadra d’assalto – ha aggiunto – che siamo riusciti ad individuare con un lavoro certosino“. Il Procuratore facente funzioni di Palmi, Emanuele Crescenti, ha detto che “e’ stata ricostruita pazientemente una serie di elementi e fatti criminali che hanno interessato il territorio della Piana di Gioia Tauro, in particolare di Rosarno, con la scoperta di almeno trenta rapine a mano armata e con sequestri temporanei di persona, contro autotrasportatori, cacciatori, esercizi commerciali, che hanno fruttato decine di migliaia di euro. Una banda criminale ai vertici delle quale c’erano Diego Mammoliti e Rocco Furuli, che riteniamo vicini alla cosca Bellocco, seppure per loro non sia stata accertata la responsabilita’ di reato tipico delle associazioni mafiose“. Per il dirigente della Squadra mobile di Reggio, Francesco Ratta’, il gruppo criminale “era un’autentica squadra d’assalto, ben organizzata, pronta a rivendere le merci rapinate a compiacenti operatori del settore, seppure sotto minaccia, veri professionisti del crimine, vista la determinazione e la frequenza dei reati consumati ai danni persino di semplici cittadini, obbligati a cedere le loro autovetture sotto la minaccia di una pistola puntata alla tempia“.