Reggio, Aeroporto dello Stretto: “avanti tutta”

aeroporto-dello-stretto“E’ con grande soddisfazione che abbiamo appreso dell’incontro avvenuto giorni fa tra il sindaco Falcomatà e il suo omologo messinese, Accorinti, avente come oggetto, tra l’altro, anche il potenziamento della competitività dell’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti”. La soddisfazione è dettata non solo dal fatto che il tema, di rilevanza strategica per le due città, faccia parte dell’agenda politica dei due primi cittadini, ma anche per la sinergia che si sta sviluppando tra ATAM e ATM, che dà concretezza operativa all’esperimento condotto il 22 ottobre u.s. dall’Osservatorio Città Metropolitana “Edoardo Mollica” in collaborazione con il laboratorio universitario LaborEst. L’approccio delle due aziende conferma pragmaticamente quanto verificato nel corso dell’esperimento, cioè che il collegamento più veloce tra Messina e l’aeroporto è il bus e che, per questo genere di collegamento, il punto di partenza delle traghetto dal versante siciliano non può essere spostato più a sud di Rada S. Francesco, contrariamente a quanto ipotizzato da alcuni studiosi. L’ipotesi dello spostamento del punto di partenza all’interno del porto vecchio di Messina, seppur rispondente a logiche di equiparazione tra flotte pubbliche e flotte private, determinerebbe un significativo incremento dei tempi di percorrenza, contraddicendo nei fatti le volontà di integrazione espresse a parole. Tutto ciò emerge anche da numerose pubblicazioni scientifiche curate da giovani studiosi dell’ateneo reggino che ne hanno dimostrato la validità valutando comparativamente le diverse ipotesi alternative oggetto di dibattito. Altro aspetto sul quale occorrerà riflettere e costruire ipotesi efficaci, fattibili e sostenibili è quello della creazione di una flotta intercomunale: tale ipotesi, di grande fascino e potenzialità, deve essere attentamente valutata intrinsecamente e nel suo rapporto con le esigenze di sviluppo di sistemi di trasporto di livello metropolitano, che travalicano le esigenze dei comuni di Reggio, Messina e Villa S. Giovanni, per includere gli interi sistemi metropolitani delle due sponde. Date le premesse, però, siamo certi che le due amministrazioni procederanno in maniera oculata: da parte nostra totale e incondizionata disponibilità a supportare il percorso con le competenze a nostra disposizione e l’esperienza accumulata”. E’ quanto afferma in una nota Enzo Tromba dell’Osservatorio Città Metropolitana “Edoardo Mollica”