Reggina, gennaio da incorniciare: 8 punti in 5 partite, media play-off. Così ti puoi salvare!

reggina foto festaBattendo il Lecce ieri sera allo stadio Oreste Granillo con il risultato di 2-1 di fronte a circa 2.000 spettatori, che comunque hanno sostenuto la squadra nonostante la pesante sconfitta di domenica scorsa nel Derby, la Reggina ha chiuso un mese di gennaio da incorniciare, molto difficile da immaginare così dopo che il 2014 era finito con 7 sconfitte consecutive e un solo pareggio nelle ultime 9 partite dell’anno, per giunta siglando una sola rete in 9 partite. La squadra era precipitata nell’ultimo posto della classifica e al ritorno dalle festività natalizie era devastata e abbandonata da tutti, senza neanche il numero di calciatori per poter fare gli allenamenti.

gol maimone 01La società ha deciso di sbattere fuori rosa Crescenzi, Rizzo, Dall’Oglio, Maita e Di Michele, ha recuperato alcuni elementi meritevoli di fiducia e soprattutto ha promosso i vari Scionti, Mazzone, Condemi, Maimone, Salandria, Lorefice, Gjuci e Lancia, tutti giovanissimi della Berretti scesi in campo nelle partite contro Martina Franca, Casertana, Paganese, Messina e Lecce: i ragazzini del Sant’Agata, oltre a sfoderare buonissime prestazioni, in due casi (Gjuci con il Martina Franca e Maimone ieri con il Lecce) hanno siglato i gol decisivi e pesantissimi per ottenere queste due vittorie. Al resto ci ha pensato Alberti, che ha disegnato un nuovo modulo (il 4-1-4-1) posizionando i calciatori nelle posizioni a loro più congeniali, eloquente ad esempio la trasformazione di Masini che nel girone d’andata era sembrato un bidone ma adesso da esterno di centrocampo è un valore aggiunto per la squadra.

Messina Reggina derby (40)Così in 5 partite sono arrivati 8 punti grazie a due vittorie, due pareggi e una sola sconfitta, quella del Derby di Messina. Nella partita più importante e sentita, ma i tifosi amaranto firmerebbero pur di ottenere la salvezza e perdere i due derby anzichè vincere i derby e retrocedere. E’ ancora troppo fresco il ricordo del 30 aprile 2006 e poi del 17 aprile 2007, con la Reggina che per due anni consecutivi in serie A batte il Messina al Granillo ottenendo la salvezza e decretando la retrocessione in B degli acerrimi rivali. Il Derby è una partita, la categoria e un’intera stagione valgono di più. Anche perchè a Messina la squadra non ha giocato male, il risultato è stato bugiardo, viziato da un gol in fuorigioco (il primo) dei siciliani nel finale di un primo tempo in cui la Reggina era stata di gran lunga superiore. Adesso entro domani sera servono altri 2-3 tasselli importanti sul mercato, ma i 6 nuovi (Belardi, Aronica, Cirillo, Zibert, Gallozzi e Balistreri) ieri in campo hanno dato tutti un’ottima impressione. In modo particolare Belardi, Aronica e Cirillo sono efficaci anche fuori dal campo, dal loro arrivo la squadra ha uno spirito nuovo, non molla mai e suda la maglia con grinta e cuore che nel girone d’andata s’erano visti raramente.

aronica regginaIn classifica la Reggina non è più ultima e adesso spera nella restituzione dei 4 punti di penalizzazione per rilanciarsi ancora più vicino alla zona della salvezza diretta. Il Granillo nel 2015 è rimasto inviolato (due vittorie e un pareggio), mancano ancora 15 partite alla fine della stagione e con questa media la squadra potrebbe conquistare altri 24 punti, superando così quota 40 in classifica a fine stagione se verrà restituita la penalizzazione o comunque se la squadra riuscisse ad avere un piccolo scatto ulteriore. La salvezza diretta non è un miraggio: bisogna ancora rincorrere, a partire dalle prossime due partite, Barletta-Reggina – domenica 8 febbraio alle ore 11:00 e Reggina-Juve Stabia, domenica 15 febbraio alle ore 12.30.