Reggina, ecco come potrà giocare Alberti dopo il mercato: 7 nuovi acquisti subito titolari?

ImmagineDopo la chiusura del calcio mercato, c’è una nuova Reggina pronta ad affrontare le rimanenti 15 partite con l’obiettivo di ottenere la salvezza. Da oggi, poi, la squadra è anche rivitalizzata dalla notizia dei 4 punti di penalizzazione appena restituiti dalla Sezioni Riunite della Corte Federale d’Appello. La salvezza è comunque un obiettivo che va conquistato sul campo a suon di punti e di gol, proprio i gol che sono mancati fin qui con appena 15 reti in 23 partite, che hanno fatto della Reggina il peggior attacco del torneo. E fortunatamente nelle ultime 5 gare, le prime 5 del 2015, di gol ne sono arrivati 5, che hanno fruttato 8 punti grazie a due vittorie, due pareggi e una sola sconfitta. A fine 2014 la situazione era molto più buia. Adesso la squadra non è più ultima, ha ritrovato quello spirito di gruppo e quella voglia di vincere che erano venuti meno a fine 2014 (l’anno si era chiuso con 7 sconfitte consecutive in 7 partite senza fare gol, e con un solo punto e un solo gol nelle ultime 9 partite dell’anno) ma soprattutto Alberti ha avuto il merito di individuare il modulo giusto per valorizzare al meglio i calciatori a disposizione, quel 4-1-4-1 che si trasforma in 4-3-3 in fase offensiva ma che prevede un regista ad impostare il gioco davanti alla difesa e due esterni di centrocampo offensivi che però ripiegano anche a difendere.

ImmagineI nuovi acquisti si inseriscono bene in quest’ottica di squadra. Ogni ruolo è coperto da una valida alternativa come riserva. Da notare come molti elementi che hanno disputati da titolari il girone d’andata, adesso si possono considerare le riserve dei neo-arrivati, a segnalare la portata tecnica degli acquisti soprattutto in difesa.

In porta, Kovacsik in panchina è comunque una garanzia importante per questa categoria, dopo Belardi che vale molto di più di un portiere. La difesa è forte ed esperta: Aronica e Cirillo hanno bisogno di trovare la condizione migliore per alzare il muro davanti alla difesa, ma già con il Lecce hanno svolto un lavoro egregio e di attaccanti forti come Moscardelli da affrontare in questo campionato non ce ne sono più. L’innesto di Benedetti sulla fascia sinistra è molto importante e potrà dare una grande mano alla squadra: è fresco, veloce, buon piede, sa crossare bene e ha il vizietto del gol (ha sempre segnato in ogni squadra e in ogni stagione). Nonostante la giovane età, ha già una discreta esperienza in Lega Pro, mentre l’altro prestito dal Chievo, il giovane Magri, è un talento di prospettiva che, mancino come Aronica, potrà imparare molto nell’ombra di un difensore così forte tecnicamente come il palermitano, e rivelarsi utile all’occorrenza.

reggina lecce azioniNel settore nevralgico del campo c’è la grande incognita del regista: ad inizio stagione Cozza aveva adattato in quel ruolo Rizzo, che regista non è e non è mai stato, ma pur da mediano s’è comportato egregiamente in quel ruolo sfornando assist deliziosi per i gol di Insigne e Louzada, e giocando da leader della squadra rivelandosi un elemento di ben altra categoria, almeno dal punto di vista tecnico e calcistico, pur palesando tutti i suoi limiti caratteriali (vedi l’incredibile espulsione contro la Salernitana) che fin qui ne hanno sempre frenato una carriera comunque dignitosa, ma che rispetto alle sue doti poteva essere già adesso più prestigiosa. Anche Maita è finito fuori rosa, così Alberti ha dovuto fare di necessità virtù e lanciare il giovanissimo 16enne della Berretti Domenico Mazzone, reggino di Gioiosa Jonica, 4 volte in campo da titolare. E’ evidente che non si poteva lasciare il ruolo di regia della squadra a un ragazzino così giovane, la Reggina cercava un elemento d’esperienza e qualità ma non è riuscita ad ottenerlo, ha comunque acquistato a titolo definitivo dal Luka Koper  lo sloveno Urban Zibert, 22 anni, quest’anno ha giocato 19 partite realizzando due reti e fornendo un assist nella massima serie slovena, con due presenze anche in Europa League.

masini regginaOttima impressione nel secondo tempo contro il Lecce, dovrà dare conferme. A centrocampo è arrivato anche Gallozzi, acquistato a titolo definitivo dal Matera, che nel 4-1-4-1 di Alberti ha già giocato da esterno destro contro il Lecce disputando un primo tempo straordinario. Anche lui deve trovare la forma migliore, ma ha dato un’impressione più che positiva. Sull’altra fascia Alberti ha ridato una vita calcistica a Masini, che con Cozza era sembrato un bidone. Lo stesso Masini nel post partita di Lecce ha spiegato di non essere una prima punta e di trovarsi molto meglio in questa posizione, ringraziando mister Alberti: in 4 partite ha realizzato il suo primo gol in amaranto e ha regalato due assist decisivi per i compagni (gol di Ungaro al 93° con la Paganese, e gol di Maimone all’87° contro il Lecce).

In attacco a giocarsi il posto da prima punta saranno il neo acquisto Pietro Balistreri, arrivato in prestito dalla Torres con cui nel girone d’andata ha siglato 3 gol e fornito 1 assist in 17 presenze. Contro il Lecce ha fornito una buona prova soprattutto dal punto di vista fisico e delle sponde aeree sui palloni lunghi, se la squadra giocherà per lui con i cross giusti dentro l’area di rigore, potrebbe diventare proficuo e fruttuoso. Si giocherà il posto con Alessio Viola, che ha avuto poche chance da titolare in questa stagione ma ad essere sinceri non le ha sfruttate molto bene; spesso invece ha avuto un buon impatto sulla gara entrando nel secondo tempo, ma non ha ancora trovato la via del gol.