Per i 100 anni di attività scout, la sezione del Cngei di Reggio avvia una serie di manifestazioni celebrative

scoutLa sezione dell’associazione scout laica CNGEI di Reggio Calabria compie 100 anni di fondazione, e tra sabato 28 febbraio 2015 e domenica 1 marzo prossimi, per celebrare l’evento, avvierà una prima serie di eventi che si protrarranno per tutto l’anno. Sabato, con inizio alle ore 17,30 presso l’Aula Convegni dell’Università Mediterranea in via Tommaso Campanella, n. 38, si svolgerà l’incontro sul tema “Storia dello Scautismo”. Dopo i saluti del Presidente di sezione Mario Gullì, e del commissario scout Emanuela Gullì, sulla storia del movimento educativo dei ragazzi più diffuso nel mondo, relazionerà Maria Angela Botta, responsabile della Sezione CNGEI di Pistoia. Geologa, Maria Angela Botta negli anni ’90 è stato Capo Scout italiano, ricoprendo successivamente gli incarichi di responsabile nazionale della formazione dei capi scout e di Commissario Internazionale. La sera, nella Villa Comunale, gli scout, daranno vita al “fuoco di bivacco” durante il quale, a momenti di riflessione sulla spiritualità e la cittadinanza attiva, alterneranno canti a letture di brani tratti dalle diverse opere di BP. Domenica, alle ore 12, a Piazza Castello, avrà luogo la cerimonia di apertura del Centenario con la predisposizione delle unità in “quadrato” per l’alza bandiera e i discorsi ufficiali dei capi e delle autorità civili. Alla cerimonia interverranno anche gli scout CNGEI dei gruppi di Cittanova e di Tiriolo in provincia di Catanzaro. Il Movimento dello Scautismo è nato a Londra agli inizi del 1900 da un’idea di Robert Baden Powell e presto si è diffuso in larga parte del mondo. I “Boy Scout d’Italia” diventano organizzazione ufficiale nel 1912, con il nome di Giovani Esploratori Italiani, poi Corpo Nazionale – CNGEI – posto sotto l’Alto Patronato del Capo dello Stato il 5 maggio 1915, e confermato dal Presidente della Repubblica il 22 dicembre 1949. Alcuni giorni dopo la firma dell’alto riconoscimento, anche a Reggio Calabria come in altre parti d’Italia, viene fondata una sezione locale. All’assemblea costituente del 13 maggio 1915, come riferisce l’organo ufficiale del CNGEI, “Sii Preparato”, sono presenti tra gli altri, il sindaco della città commendatore Pasquale Andiloro, il vice presidente del Consiglio Provinciale avv. Gaetano Ruffo, il provveditore agli studi Gatta, i presidi di diversi licei e istituti tecnici della città e della provincia, il comandante del Distretto Militare, esponenti politici, giudici e avvocati, imprenditori e operatori economici, e un nutrito gruppo di giornalisti. Viene eletto il comitato patrocinatore e primo Commissario della Sezione CNGEI di Reggio Calabria è nominato l’ing. Luigi Andreoni. Tra luglio e agosto 1915 è realizzato il primo campo estivo in Aspromonte. Gli scout reggini, come in tutta Italia, sospenderanno le attività nel 1927, e su decisione del governo fascista due anni dopo sciolgono la sezione, proseguendo parte di essi, le attività scout in clandestinità dando vita alla cosiddetta “giungla silente”, fino al termine della seconda guerra mondiale. Il CNGEI riprende le attività in Italia nel 1945, mentre nel 1949 sarà rinnovato lo status di ente morale patrocinato dal Presidente della Repubblica. Poiché il ministero dell’istruzione dell’epoca riconosce lo scautismo come attività parascolastica, nei primi anni ’50, a Reggio Calabria, è il compianto professor Raimondo Zagami ad assumere l’iniziativa di ricostituire la sezione GEI, riformare branco reparto e compagnia, riavviare i rapporti con gli organismi nazionali e le altre sezioni italiane, educando e formando nella qualità di commissario diverse generazioni di scout e capi.