Patti, alcol e fumo? No grazie: al via il progetto contro le dipendenze patologiche

noalcoolHanno preso il via Lunedì 23 Febbraio 2015 le attività del progetto “Alcol, fumo e altre dipendenze patologiche, no grazie!”, promosso dall’I.C. n.3 “L.Radice”  di Patti, in qualità di scuola capofila, in collaborazione con l’I.C. n.2 “Pirandello” di Patti  e le Associazioni PFM (Progetto Futuro Migliore) di Patti e Fraternita di Misericordia di San Piero Patti.

Il progetto è stato presentato ai sensi dell’Avviso pubblico D.D. n. 1437 del 12-7-2012 per la prevenzione dell’uso di “alcool, fumo e delle nuove dipendenze patologiche, predisposto dal Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali – Servizio 5 Tossicodipendenza e Patologie Correlate, della Regione Siciliana.

La finalità del progetto proposto è quella di promuovere iniziative in ambito scolastico di prevenzione primaria dell’uso di alcool, droghe, tabacco  e delle nuove dipendenze patologiche.

Dagli ultimi  studi si evince chiaramente che il campo delle dipendenze è molto ampio e copre un numero considerevole di sostanze psicoattive e di comportamenti compulsivi. In particolare, da oltre un decennio, sono sempre più gli adolescenti e i preadolescenti che mostrano preoccupanti disturbi, tipici degli individui adulti, come distorsioni dello stile cognitivo, ossessioni, disturbi di personalità, difficoltà relazionali e affettive, isolamento e ritiro sociale. Ciò è connesso all’aumento del consumo di alcolici, del fumo, di sostanze stupefacenti, ma anche alle nuove dipendenze, tra queste internet, il cellulare e il gioco d’azzardo patologico. Anche l’età di iniziazione tende a diminuire!

Alcool-Droga2Per questo motivo si è ritenuto di dare impulso già nella Scuola Secondaria di I grado ad un’attività in grado di  fornire l’occasione per un maggior grado di sensibilizzazione al tema  e che possa pertanto risultare utile in ottica di prevenzione delle dipendenze patologiche.

Il progetto ha previsto una fase preliminare di formazione dei docenti tutor e degli operatori sul tema delle dipendenze patologiche condotte dalle Università di Palermo e di Messina.

Successivamente è prevista una fase di informazione e sensibilizzazione rivolta a tutti gli alunni delle scuole Secondarie di primo grado Bellini e Pirandello di Patti, e della sezione staccata di Montagnareale, avente l’obiettivo di fornire informazioni agli alunni sulle dipendenze patologiche e sui rischi connessi.

Una fase analoga di informazione e sensibilizzazione sarà rivolta a genitori degli alunni. In un’ottica di prevenzione dal rischio dipendenze patologiche il ruolo della famiglia risulta, infatti, fondamentale. Obiettivo di questa fase sarà quindi aiutare le famiglie a prevenire e/o ad affrontare eventuali problemi connessi alle dipendenze patologiche che potrebbero coinvolgere i propri figli.

La parte più significativa del progetto sia in termini di ore che di contenuti sarà la realizzazione di attività pratiche di laboratorio rivolte agli alunni che avranno la finalità di favorire la libera  ideazione e produzione di lavori individuali o di gruppo che illustrino e sviluppino i temi e i  problemi affrontati (elaborati, relazioni, cartelloni illustrativi, grafici, vignette, video, articoli giornalistici, spot, sito web, pagine sui social, etc.).

Si prevede di utilizzare metodologie didattiche innovative in modo da coinvolgere attivamente i ragazzi. Tra queste si utilizzerà la peer education (alla lettera “educazione tra pari”, ma secondo alcuni autori più correttamente traducibile come “prevenzione tra pari”). Si tratta di un metodo d’intervento particolarmente utilizzato nell’ambito della promozione della salute e più in generale nella prevenzione dei comportamenti a rischio, quali l’assunzione di droghe o alcool, il consumo di tabacco, la guida spericolata, il bullismo, la violenza, il comportamento alimentare non corretto.

In questo modo, gli alunni che parteciperanno alle attività laboratoriali potranno coinvolgere  tutti gli altri studenti  e trasmettere loro quanto appreso,  attraverso i lavori da essi realizzati durante le ore di laboratorio.

Le attività di informazione e sensibilizzazione, di laboratorio e di diffusione dei risultati saranno gestite dagli psicologi e dagli operatori delle due Associazioni partner nel progetto, ovvero l’Associazione PFM di Patti e l’Associazione Fraternita di Misericordia di San Piero Patti.

In definitiva il progetto vuole sviluppare la consapevolezza dell’importanza della scelta di adeguati stili di vita nella ricerca del benessere sia individuale che sociale.