Palermo: le cattedrali di Cefalù e Monreale candidate per divenire patrimonio Unesco

Lo sviluppo può arrivare tramite la valorizzazione dei beni del patrimonio culturale

cefalu_023_duomoE’ stato firmato stamattina il protocollo d’intesa per la candidatura del sito “Palermo arabo normanna- cattedrali di Cefalù e Monreale” nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco. All’incontro, che si è svolto nella sede dell’assessorato ai Beni Culturali e all’Identità siciliana, hanno partecipato, tra gli altri, l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Antonio Purpura, l’assessore regionale al Turismo, Cleo Li Calzi, il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, il direttore della Fondazione Unesco, Aurelio Angelini, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, il sindaco di Monreale, Piero Capizzi, il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, l’arcivescovo di Monreale, monsignor Michele Pennisi. Su proposta di Purpura è stato eletto all’unanimità presidente del Comitato di pilotaggio il sindaco Orlando che avrà il compito di indirizzo e di programmazione delle attività per la valorizzazione del patrimonio culturale. Si è insediato inoltre l’ente gestore del sito, la Fondazione Unesco Sicilia, che è stata individuata, nel piano di gestione, come struttura operativa. Sono state annunciate, inoltre, due iniziative che si terranno entro l’anno, ovvero la mostra multimediale prevista a fine ottobre e una settimana di musica sacra, in programma a fine anno. Con la firma di stamattina si è così concluso pertanto il percorso formale di candidatura che verrà posta all’ordine del giorno nella riunione del comitato patrimonio mondiale dell’Unesco, che si terrà il 29 giugno a Bonn. “Con la firma del protocollo d’intesa – ha detto Purpura- si apre per l’area della provincia di Palermo una prospettiva di sviluppo centrato sulla valorizzazione del patrimonio culturale che sono sicuro produrrà, nei prossimi anni, effetti positivi sul reddito e la crescita economica“.