Operazione red carpet: riciclavano rame e lo spedivano al Nord

Tribunale-di-MessinaUn gigantesco giro di riclaggio di rame fra Messina e Caltanissetta: questa l’accusa nei confronti di Alberto, Luciano e Antonino Di Blasi, nonché di Lucia Spadaro, rispettivamente a capo della “Fratelli Di Blasi” e della “Metal rotami s.r.l”. Le autorità inquirenti che hanno seguito il caso hanno chiesto, in tal senso, il rinvio a giudizio per i 4 protagonisti dell’inchiesta, già arrestati nel mese scorso per aver acquistato rame rubato a circa 3 euro al chilo. Il rame veniva poi trasferito in alta Italia per essere trattato e successivamente messo nuovamente in commercio, stavolta in maniera legale. I furti erano perpetrati principalmente contro le cabine elettriche dell’Enel.