Operazione Aemilia: confermata la custodia cautelare per Aracri, Iaquinta e Gibertini

I loro ricorsi sono stati respinti dal Gip Alberto Ziroldi

arresti_carabinieri_555Il Riesame di Bologna ha respinto tutti i primi ricorsi, avanzati da 13 arrestati nell’operazione Aemilia della Dda e discussi in udienza il 10 febbraio. Per loro è quindi confermata la custodia cautelare decisa dal Gip Alberto Ziroldi. Tra questi c’è Nicolino Grande Aracri, ritenuto un boss della ‘Ndrangheta, Giuseppe Iaquinta, padre del calciatore e accusato di far parte dell’associazione di tipo mafioso e il giornalista Marco Gibertini, che risponde di concorso esterno.