‘Ndrangheta, processo al clan Tripodi: 6 condanne e un’assoluzione

La sentenza è stata emessa dopo una camera di consiglio di quattro ore

giustiziaAl termine del processo in abbreviato “Lybra” contro il clan Tripodi di Vibo Valentia, sono state emesse sei condanne e un’assoluzione dal gup distrettuale di Catanzaro, Domenico Commodaro: la sentenza è stata emessa dopo una camera di consiglio durata quasi quattro ore.

I condannati sono: Gregorio De Luca (2 anni e otto mesi di reclusione); Massimo Murano (3 anni); Antonio Mario Tripodi (7 anni); Nicola Tripodi (8 anni); Sante Mario Tripodi (4 anni e 8 mesi); Salvatore Vita (9 anni); tutti loro dovranno risarcire le parti civili costituite da Comune e Provincia di Vibo Valentia, Sos Impresa, Alilacco Srl e la famiglia Famigliuolo. Francesco Lo Bianco è l’unico assolto.

Grazie all’inchiesta in questione si erano potute ricostruire le dinamiche intorno a cui si muoveva il clan: tra queste, sono venute alla luce attività illecite esercitate tramite società (operanti soprattutto nell’edilizia) riconducibili ad alcuni esponenti della cosca, o intestate a prestanome. Queste società si sarebbero infiltrate in lavori pubblici nel Vibonese, ma anche in opere pubbliche compiute sul territorio nazionale.