‘Ndrangheta: i traffici degli zingari intercettati dai satelliti

arresti manetteAi risultati dell’ operazione “Gentleman”, condotta dalla Guardia di Finanza che ha eseguito 33 fermi in diverse regioni italiane, si e’ giunti grazie a sofisticate intercettazioni satellitari, che hanno individuato alcune chat sulle quali gli indagati si scambiavano informazioni. E’ uno dei particolari emersi nel corso della conferenza stampa che si e’ tenuta questa mattina a Cosenza, presenti i vertici della Dda di Catanzaro e ufficiali della Guardia di finanza della Calabria, tra cui il generale Gianluigi Miglioli, della Basilicata e di Brescia, nonche’ dello Scico di Roma. Carichi di marijuana e di eroina transitavano dall’Albania a Corigliano, su due grossi pescherecci, sequestrati, il “Maestrale” e il “Grecale”. La cocaina arrivava invece dal Sud America. Nel corso dell’operazione e’ stato anche intercettato un grosso carico proveniente dal Paraguay, per il quale era stato pagato un acconto di centomila euro, sequestrati in Spagna. A Corigliano ci sarebbe stato un vero centro di stoccaggio per lo stupefacente. Il traffico era coperto da attivita’ apparentemente lecite. L’operazione e’ partita da un’indagine svolta a Brescia, dalla quale si era visto come siano gli albanesi a gestire lo spaccio finale della droga, che proveniva dalla Calabria.