‘Ndrangheta, Cosenza: disposto il 41 bis per i capi del clan “Rango-Zingari”

41 bis o carcere duroIl regime detentivo speciale del 41 bis e’ stato applicato a Franco Bruzzese, 48 anni, ed a Maurizio Rango, 38 anni, ritenuti a capo della cosca di ‘ndrangheta “Rango-Zingari” operante a Cosenza e nel suo hinterland. Il provvedimento, secondo quanto si apprende, rientra nell’ambito dell’attivita’ di contrasto che la Procura distrettuale antimafia di Catanzaro ed i Carabinieri stanno conducendo per limitare l’autonomia decisionale e sottrarre alla criminalita’ i beni accumulati illecitamente attraverso l’applicazione di provvedimenti cautelari personali e patrimoniali piu’ severi. I due, gia’ detenuti nelle carceri di San Gimignano (Si) e Voghera (Pv), sono stati trasferiti rispettivamente nelle case circondariali di Ascoli Piceno e Novara.  La cosca, di recente, e’ stata al centro di diverse operazioni delle forze dell’ordine. Fra queste, in particolare, quella che ha portato alla scoperta di alcuni resti umani, che sarebbero di Luca Bruni, giovane boss cosentino scomparso nel gennaio del 2012 a seguito di una guerra tra cosche rivali per il controllo del territorio.