In Sicilia un corso per “preti-esorcisti”, le precisazioni di Scientology sul “Maligno” e l’intolleranza verso altre fedi

Scientology“Apprendiamo dai media che a Monreale si sta tenendo un corso di formazione per preti cattolici che aspirano a diventare esorcisti e che tra i temi su cui saranno edotti c’è anche Scientology“. Lo afferma, in una nota, la Chiesa di Scientology di Catania relativamente alla notizia pubblicata qualche giorno fa su StrettoWeb.

“Il fatto che Scientology sia stata inclusa nel loro corso di formazione ci fa pensare che gli organizzatori non abbiano mai preso in esame le sue scritture e nemmeno i pareri redatti da esperti di religione e sociologi di fama nazionale e internazionale che hanno esaminato i suoi principi, i riti e le sue pratiche, giungendo alla medesima conclusione, cioè che Scientology è una religione autentica. Lo stesso giudizio – continia la nota di Scientology- a cui sono giunti i governi dei paesi in cui la Chiesa di Scientology è stata riconosciuta come ente religioso o i suoi ministri godono degli stessi diritti e privilegi riservati ai ministri di confessioni ben più antiche, cioè: Argentina, Australia, Brasile, Costa Rica, Croazia, Ecuador, Filippine, India, Inghiltera, Kazakistan, Kenya, Nepal, Nuova Zelanda, Nicaragua, Olanda, Portogallo, Scozia, Slovenia, Spagna, Sud Africa, Sri Lanka, Svezia, Taiwan, Tanzania, Stati Uniti d’America, Venezuela. Rispettiamo coloro che credono all’esistenza di un entità soprannaturale malvagia che priverebbe gli esseri umani della facoltà di determinare le loro azioni e ci aspettiamo che i credenti rispettino le diverse migliaia di cittadini italiani di ogni età, ceto sociale e professione che liberamente hanno intrapreso il cammino di riscoperta spirituale che la religione di Scientology offre. Diversamente - conclude la nota- dovremo cominciare a pensare che, forse, anche l’intolleranza nei confronti di coloro che hanno fedi diverse potrebbe essere opera della volontà prevaricatrice e malvagia dello stesso Maligno”.