Messina, via le auto blu. Accorinti: “al Sindaco basta una Panda”

Renato Accorinti 02Si è svolta al Servizio 6 Autoparco del dipartimento Protezione civile e difesa del suolo la gara per l’alienazione delle autovetture di rappresentanza Audi A6 e Lancia Thesis Emblema, nonché di autovetture non più in uso, ai sensi dell’art. 15 del D.L. n. 66/2014 e convertito nella Legge n. 89 del 23 giugno 2014, e di altri autoveicoli da dismettere, di proprietà del Comune di Messina.

All’asta hanno partecipato venti ditte, di cui due escluse, con offerte relative a sei automezzi. L’autovettura Fiat Ducato, base d’asta 800 euro, è stata aggiudicata alla ditta Mondì Pietro, per un importo di mille euro; la Fiat Panda 4×4, base d’asta 1.000 euro, a Fugazzotto Paolo per 4.100 euro; lo Scuolabus Fiat Iveco, base d’asta 400 euro, a Rosalia Schirò, per l’importo di 1.500 euro; l’Alfa Romeo 35 (800 euro), l’Audi A6 2.7 TDI (9.500) e la Fiat Punto (600), tutte alla ASD Scuola Calcio Sicilia, per le rispettive offerte di 1.000, 10.000 e 700 euro.

Il sindaco Renato Accorinti ha evidenziato che: “La vendita all’asta di autovetture di grossa cilindrata, che erano state acquistate all’inizio del loro mandato dai sindaci che mi hanno preceduto, è una di quelle attività che ho voluto fortemente. Col ricavato compreremo biciclette per i vigili urbani al fine di favorire la mobilità sostenibile e i processi di crescita e di sviluppo. Per quanto mi riguarda continuerò ad usufruire di una Fiat Punto per gli spostamenti all’interno della città e di un’Alfa Romeo per i viaggi istituzionali miei e degli assessori della mia Giunta. La vendita di questi mezzi, al di là dell’importo ricavato, è un ulteriore segnale del percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale, che mi onoro di rappresentare”.