Messina, rimodulazione della rete ospedaliera: Vullo vara il disegno, ma la Uil è sul piede di guerra

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papardo 6La rimodulazione della rete ospedaliera è l’ennesimo disegno volto a razionalizzare la spesa: la principale vittima di tale atto è l’azienda Papardo Piemonte, le cui strutture verranno progressivamente unificate. Una bozza su come s’intende agire, in tal senso, il dg Michele Vullo l’ha già inviata all’assessorato regionale nella notte di mercoledì: in una sorta di riassunto schematico allegato si spiegavano i tempi previsti per lo spostamento dei reparti con un unico direttore dal Piemonte al presidio della zona nord. Perfino il reparto emergenza-urgenza del nosocomio di Viale Europa pare destinato a pagare dazio, essendo prossimo alla conversione in pronto soccorso pediatrico. All’ospedale sito nel centro cittadino verranno “riconosciuti” i reparti di Anestesia e rianimazione e Patologia clinica e farmacia.

Intanto la Uil ipotizza una “violazione dei diritti d’imparzialità” per la presenza in commissione “per la selezione dei RID e delle varie posizioni organizzative di un componente del Collegio IPASVI di Messina“. Secondo i vertici cittadini del sindacato, “la recente giurisprudenza, al fine di consentire alle commissioni all’uopo nominate di applicare i principi fondamentali di imparzialità che sono propedeutici a quelli di equità e di giustizia, ha escluso dalla partecipazione delle varie selezioni esaminatrici, sia i componenti delle organizzazioni sindacali , che quelli dei partiti politici, al fine di evitare eventuali favoritismi nei confronti dei propri associati. Ciò vale anche per le altre associazioni“. Da qui la richiesta di revocare la procedura adottata.

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