Messina, per il Piemonte una nuova adunata: il Comitato pretende chiarezza

manifestazione piemonte (14)Una nuova manifestazione per il nosocomio di Viale Europa: il Comitato Salvare l’Ospedale Piemonte si prepara a tornare in piazza per scongiurare la chiusura della struttura sanitaria. Il 16 marzo, visto il silenzio assordante dell’assessore regionale Lucia Borsellino, si chiameranno a raccolta le coscienze messinesi che intendono preservare il mantenimento dell’Ospedale Piemonte secondo la dotazione di 78 posti letto. Di più: si chiede il ripristino dell’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia del Papardo, nuovi posti per riabilitazione e recupero di lungodegenza, nonché l’integrazione con l’IRCCS Centro Neurolesi Bonino Pulejo. Tali richieste, già formulate da Renato Accorinti, Placido Bramanti, rappresentanti sindacali e Comitato Sanidea, non sono inedite. Per questo si conta sull’impegno di tutti. “Questi stessi rappresentanti dell’Amministrazione comunale, delle forze sociali, dei comitati spontanei e della comunità scientifica, debbano tornare a far sentire la propria voce e, stavolta, nel modo più forte possibile, affinché finalmente l’Assessore Borsellino esca dalle sue stanze per colloquiare con la città e non più dare mandati al burocrate di turno posto quale direttore amministrativo dell’Azienda Papardo-Piemonte” afferma Marcello Minasi, presidente del Comitato, il quale aggiunge: “Ormai non ci sono più scuse! Vogliamo che si dica chiaramente quale sia il destino dell’Ospedale Piemonte, ovvero se esso verrà chiuso o continuerà ad esistere meramente quale struttura, ma non più come punto di Emergenza-Urgenza, piuttosto, come succursale del Centro Neurolesi cui verranno regalati i locali ristrutturati con le risorse economiche dell’Azienda Papardo-Piemonte”.