Al Messina non basta il gol di Spiridonovic, il Lecce non fatica e passa 2-1

Messina-Lecce Furrer (41)Nel posticipo serale della 26^esima giornata il Messina esce a mani vuote dal “Via del Mare” di Lecce. Seconda sconfitta consecutiva dei giallorossi che si arrendono ai salentini per 2-1, concedendo per ben due volte il vantaggio ai padroni di casa su altrettanti pasticci difensivi dopo un primo tempo in cui gli uomini di Grassadonia erano riusciti a riequilibrare il risultato dopo appena 2 minuti dal gol su rigore di Moscardelli.

Per la trasferta pugliese il tecnico giallorosso Gianluca Grassadonia schiera un 4-5-1 con Spiridonovic e Orlando al fianco dell’unica punta Corona. Pronti via è il Lecce a fare la partita con il Messina che preferisce preoccuparsi ad occupare gli spazi e e arginare la manovra avversaria. Al 18′esimo ingenuità di Rullo che aggancia in area Moscardelli, dagli undici metri il bomber giallorosso non sbaglia e porta in vantaggio il Lecce. Passano 120 secondi ed il Messina trova il pareggio con Spiridonovic che batte Caglioni con l’esterno destro servito alla perfezione da Damonte e sigla il suo primo centro stagionale all’esordio da titolare.

Nella ripresa i peloritani continuano a mantenere basso il baricentro facendosi schiacciare da un Lecce che fatica a rendersi pericoloso dalle parti di Iuliano. Anche qui arriva l’ennesimo del pasticcio della difesa, errore in disimpegno di Ciciretti che offre un pallone sballato per Stefani, preso in controtempo da Salvi che si inserisce in area e batte Iuliano. Subito il colpo del ko i biancoscudati non riescono ad impensierire la difesa salentina costruendo un’azione offensiva degna di nota.

La seconda trasferta consecutiva coincide con la seconda sconfitta consecutiva che si traduce in 5 reti subite e due messe a segno. Numeri preoccupanti che non possono certo risollevare il Messina dalla zona play-out.