Messina: arrestato il latitante Ivan Balsamà

BALSAMA' IVAN (ME) 23011995E’ finita verso le 17.30 di mercoledì 18 febbraio 2015 la latitanza di Ivan Balsamà, giovane messinese cl. 1995 ricercato da novembre dell’anno scorso, allorquando era improvvisamente evaso dal regime degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, a cui era sottoposto dal mese di maggio del 2014 per il reato di furto aggravato. Dal momento dell’evasione, le ricerche dei Carabinieri non si sono mai interrotte e sono diventate via via sempre più intense con il passare del tempo, facendo stringere sempre di più il cerchio intorno al giovane. La fotografia del latitante era a bordo di ogni auto dei Carabinieri in servizio di pattuglia, mirati posti di controllo venivano continuamente predisposti nelle zone e sugli itinerari che si pensava potessero essere battuti da Balsamà, ma soprattutto sono state eseguiti numerosi servizi di osservazione/pedinamento e perquisizioni domiciliari a carico dei suoi familiari e di tutte le persone in qualsiasi modo riconducibili a lui. In particolare, i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud avevano istituito una vera e propria “task force” di militari incaricata di dedicarsi alle ricerche ed alla cattura del latitante. Mediante la raccolta ed un’accurata analisi di tutte le informazioni disponibili, l’elaborazione di una precisa strategia che veniva quotidianamente aggiornata sulla base dei risultati e delle novità di ogni giorno e l’organizzazione scrupolosa e metodica del lavoro, nulla è stato lasciato al caso ed ogni possibile pista è stata approfondita. Tanto che, negli ultimi giorni,  i controlli e le perquisizioni a casa o nei locali di pertinenza di chi risultava potesse fornire supporto od ospitare il latitante ricercato, avevano assunto una consistenza numerica ed una frequenza quasi assillanti, sia di giorno e in piena notte, creando una forte pressione negli ambienti legati al ragazzo. Fino a che lo stesso, sentendosi ormai braccato e resosi conto di non avere alcuna possibilità di sostenere ancora a lungo il suo stato di latitanza, ha deciso di costituirsi presso la Stazione Carabinieri di Messina Gazzi, dove gli è stata immediatamente notificata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere che pendeva sul suo conto. Dopo le formalità di rito, Ivan Balsamà è stato ristretto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.