Messina, nuovo appuntamento alla Biblioteca Lo Giudice: confronto su bene comune e dottrina sociale della Chiesa

biblioteca lo giudiceNell’ambito del calendario di incontri dal tema “Per un nuovo Umanesimo: Cittadini e Cristiani”, organizzato dai giovani della Biblioteca “Padre Egidio Lo Giudice” (presso la Chiesa del Carmine di Messina), col patrocinio gratuito della IV Circoscrizione “Centro Storico”, Mercoledì 4 Marzo, alle ore 18.30, si terrà il quinto appuntamento, dal titolo “L’uomo di fronte al bene comune: la dottrina sociale cattolica e la nascita della Costituzione italiana“. Interverrà il professor Luigi D’Andrea, ordinario di Diritto Costituzionale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Messina.

Nella scelta del tema di tutti gli incontri, i giovani hanno preso spunto dalle indicazioni che l’Arcivescovo di Messina, Mons. Calogero La Piana, ha fatto pervenire a tutte le comunità parrocchiali all’inizio dell’anno pastorale. Nel biennio 2015-2016 il tema su cui si riflette è “Briciole che saziano” che riprende l’episodio evangelico della donna cananea accolta da Gesù, nonostante fosse una straniera (Mt 15, 21-28). Gli incontri vogliono sottolineare il valore e l’identità dell’essere umano e il suo rapporto con la realtà creata, con se stesso e con gli altri. «L’avvento della globalizzazione, ­ha scritto Mons. La Piana­ troppo spesso governata non dall’etica ma dal mercato e dalla finanza senza scrupoli, ha fatto emergere la necessità di garantire beni comuni imprescindibili che senza il rispetto di codici etici condivisi non sono assicurati per tutti. Si tratta di oltrepassare una declinazione del bene comune in termini utilitaristici evitando che l’idea di vita buona sia segnata dal benessere. Occorre piuttosto un umanesimo civico improntato alla solidarietà che riconosce l’essenzialità del donare, un personalismo egualitario che promuove la dignità umana».

La persona umana è fondamento e fine della convivenza politica. Essa è responsabile delle proprie scelte e capace di perseguire progetti che danno senso alla sua vita, a livello individuale e sociale. La comunità politica, realtà connaturale agli uomini, esiste per ottenere un fine altrimenti irraggiungibile: la crescita più piena di ciascuno dei suoi membri, chiamati a collaborare stabilmente per realizzare il bene comune. Considerare la persona umana come fondamento e fine della comunità politica significa adoperarsi, innanzi tutto, per il riconoscimento e il rispetto della sua dignità mediante la tutela e la promozione dei diritti fondamentali e inalienabili dell’uomo. La comunità politica persegue il bene comune operando per la creazione di un ambiente umano in cui ai cittadini sia offerta la possibilità di un reale esercizio dei diritti umani e di un pieno adempimento dei relativi doveri. Una comunità è solidamente fondata quando tende alla promozione integrale della persona e del bene comune.

In un momento storico come quello che stiamo vivendo, in cui ogni giorno siamo investiti da fenomeni di malcostume e malaffare, abbiamo tutti noi la responsabilità di offrire un modello diverso fatto di buone pratiche di cittadinanza, di giustizia sociale e del territorio, di casi positivi e virtuosi che ancora resistono nonostante il contesto ambientale e sociale che viviamo quotidianamente, di idee-progetto per rendere la vita nelle nostre città più dignitosa, più umana. È necessario che tutti, ciascuno secondo il posto che occupa e il ruolo che ricopre, partecipino a promuovere il bene comune.

La Biblioteca “Padre Egidio Lo Giudice” apre, per consultazioni, prestiti e per lo ScambiaLibro, ogni Domenica mattina, dopo la Santa Messa delle ore 11 e ogni Giovedì, dalle ore 17:30 alle ore 18:30.  Inaugurata il 13 luglio del 2013, e gestita dai giovani della Parrocchia, possiede oltre 3000 volumi, divisi in 22 sezioni, fra le quali alcune di natura religiosa (come Teologia, Scrittura, Spiritualità, Patristica, Storia della Chiesa, Carmelo, Mariologia, Vita e opere di santi, beati e religiosi) e altre di diverso indirizzo (come Letteratura, Letteratura per ragazzi, Storia-Arte-Filosofia e Messina). La Biblioteca è intitolata a Padre Egidio (Salvatore) Lo Giudice (1917-2006), frate carmelitano, vissuto a lungo nella comunità di Messina e grande amante della lettura, i cui volumi hanno notevolmente incrementano il già presente patrimonio librario.