Libia: grande preoccupazione in tutt’Europa, il governo italiano in contatto con gli altri governatori internazionali

Bandiera-Unione-EuropeaL’Unione Europea è “molto preoccupata” per gli ultimi sviluppi in Libia, in particolare a Sirte, e l’Alto rappresentante Federica Mogherini è “in contatto permanente con i paesi membri e i partner internazionali”, fra cui il ministro degli Esteri egiziano, Sameh Shukri, e il rappresentante speciale delle Nazioni Unite, Bernardino Leon. Lo ha riferito oggi a Bruxelles la portavoce del capo della diplomazia europea, Maja Kocijancic, sottolineando che l’UE “sta facendo il massimo per sostenere il processo di dialogo in corso e trovare una soluzione alla crisi”. Allo stesso tempo, l’UE “prende nota” degli attacchi realizzati dalle forze egiziane in Libia, dove la situazione “rappresenta una minaccia per la sicurezza dell’Egitto e per la stabilita’ regionale”. La Kocijancic ha inoltre ricordato che lunedì scorso i ministri degli Esteri dell’UE hanno ribadito il sostegno agli sforzi di Bernardino Leon per arrivare a un compromesso che permetta di portare la pace in Libia, dove “non ci può essere una soluzione militare al conflitto”.

In questo contesto, i Ventotto si sono detti pronti a “introdurre misure restrittive non appena lo riterrà opportuno” contro chi mette in pericolo il dialogo in corso. I ministri hanno infine sottolineato che solo una soluzione politica puo’ mettere fine al conflitto e che in questo momento “è fondamentale arrivare a un cessate al fuoco incondizionato rispettato da tutte le parti”.