In viaggio dallo Stretto a Milano

viaggio on the roadIl viaggio “on the road” non è solo appannaggio delle strade statunitensi: prepariamo i bagagli per scoprire l’Italia e farlo al contrario, dal Sud verso il Nord del Paese.

C’era una volta “Milano – Roma”, fortunata trasmissione di RaiTre che riprendeva, quasi fosse un reality, il viaggio in auto di due personaggi famosi attraverso l’Italia da Milano a Roma, per l’appunto. Celebre fu in particolare la puntata con Dario Fo (accompagnato da Ambra Angiolini), che fu informato di aver vinto il Premio Nobel per la Letteratura proprio mentre era in viaggio.

Ebbene, perché limitarsi a metà Stivale? L’Italia è tutta da scoprire e un viaggio on the road può essere l’occasione giusta per scoprire nuove mete, oltre che per visitare le città più famose. E magari per farlo in direzione opposta rispetto a quanto di solito ci si aspetta, partendo cioè dal Sud e da Messina per raggiungere il Nord.

In questo caso, conta soprattutto l’organizzazione: bisogna scegliere bene le varie soste e prenotare in anticipo gli alberghi giusti, che non siano distanti dall’autostrada, ad esempio: in nostro soccorso arriva Expedia, con il suo motore di ricerca che integra anche la mappa delle località. Perciò, se cerchiamo un hotel a Roma o un hotel a Milano, che saranno di sicuro tra le nostre mete, basterà semplicemente qualche colpo di mouse.

Per la prima tappa, in realtà, non bisogna attendere molto: merita senz’altro una visita il Museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, dove sono conservate le due statue dei Bronzi di Riace, tra i capolavori scultorei più significativi e celebri dell’arte greca. Lasciando la Calabria e proseguendo lungo il Tirreno, si può fare una piccola deviazione per scoprire un piccolo gioiello incastonato tra i monti appenninici, la cittadina di Maratea, la “Perla del Tirreno”: il centro storico è ricco di chiese, antichi palazzi e vicoli da percorrere a piedi, e tutto è dominato dalla Statua del Redentore sul Monte San Biagio, una grande scultura bianca inconfondibile, visibile da ogni parte della città e soprattutto dal mare, splendido, della costa (32 chilometri di baie e insenature frastagliate).

È il momento di approdare in Campania: le mete interessanti qui abbondano e c’è solo l’imbarazzo della scelta. Dalla Certosa di Padula alle spiagge del Cilento, dai Templi di Paestum al lungomare di Salerno, fino agli scavi archeologici più famosi del mondo, quelli di Pompei ed Ercolano, e alla città di Napoli. Superfluo, forse, dilungarsi sulle attrattive del capoluogo partenopeo, luogo magico per i turisti da migliaia di anni con il Castel dell’Ovo, il Maschio Angioino, il centro storico patrimonio dell’Unesco.

Dopo questa ulteriore “pausa” si riprende il cammino verso la Capitale d’Italia: la Città Eterna ci aspetta con le sue Chiese, i Fori imperiali, il Colosseo, la Cappella Sistina e una serie di monumenti e luoghi da vedere per conoscere i quali, probabilmente, non basta una vacanza intera! Ma anche “l’altro” Lazio riserva posti deliziosi, dall’Abbazia di Cassino (per la verità, più a Sud di Roma) al Lago di Bracciano, dalla città di Viterbo alle meraviglie di Tivoli fino alle necropoli etrusche, civiltà tutt’oggi misteriosa.

Ci avviciniamo alla Toscana e alle splendide aree di collina verde, tra le quali spiccano le perle di Siena, Lucca, Pisa e Firenze, che meritano una deviazione rispetto al percorso autostradale, che invece ci porta verso Nord e, soprattutto, su Bologna, la “dotta” con i portici chilometrici, le Torri, per l’Università più antica d’Europa, la rinomata gastronomia, siamo già in piena pianura padana e ci avviciniamo alla meta finale, ma Parma, le Terme di Salsomaggiore, il piccolo borgo di Maranello (per gli appassionati di motori, la “casa” della scuderia Ferrari) e la “capitale del Rinascimento”, Ferrara.

Il nostro veloce (almeno sulla carta) viaggio si conclude, come detto, a Milano, non solo cuore economico del Paese ma, quest’anno, anche centro d’attrazione internazionale per l’Expo 2015, che ha rivitalizzato la città e dato nuovo lustro anche agli storici monumenti come il Duomo, il Castello Sforzesco e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, che nel refettorio rinascimentale adiacente conserva il Cenacolo di Leonardo da Vinci.

Angelo Vargiu