I testimoni di giustizia chiedono di essere ricevuti da Mattarella

mafiaUn gruppo di testimoni di giustizia, che nei giorni scorsi ha manifestato pacificamente davanti al Parlamento, ha scritto al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, chiedendo di essere ricevuto. “Le sue parole, pronunciate durante il giuramento, ci sono sembrate una chiamata, ed anche per questo le scriviamo”, fanno sapere. “Desideriamo stringerle la mano – scrive tra l’altro il gruppo, per lo piu’ campani – e, se ce ne sarà dato modo, vorremmo brevemente metterla al corrente di ciò che noi paghiamo per esserci opposti alle mafie. Chi, come lo scrivente, era imprenditore, ora non lo e più, i nostri figli hanno smesso di fare una vita normale, tanti di noi vivono di elemosine o non godono più di alcuna sicurezza, le nostre attività sono chiuse, e addirittura qualche settimana fa un testimone di giustizia ha cercato la morte appiccandosi il fuoco. Cosi non va bene presidente”.