Giustizia, Gratteri: “i difensori parteciperanno al processo in videoconferenza”

Nicola-GratteriAbbiamo previsto la facolta’ per i difensori di partecipare all’udienza dai propri studi mediante collegamento in videoconferenza“. Lo ha detto il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, riferendo le conclusioni cui e’ la giunta la Commissione per la revisione della normativa antimafia. “Si sono ampliati poi – ha aggiunto Gratterii casi di partecipazione degli imputati al processo mediante videoconferenza, con particolare riferimento, tra l’altro, ai reati di criminalita’ organizzata, al fine di ridurre i rischi e i costi connessi allo spostamento tra vari istituti penitenziari, lasciando, comunque, intatta la facolta’ del giudice di disporre la presenza personale dell’imputato in udienza ove lo ritenga necessario, con la sola esclusione dell’ipotesi di soggetto detenuto al quale siano state applicate le misure di cui all’art. 41 bis”. “Al fine della valorizzazione del ruolo dell’avvocato – ha detto ancora Gratterie per evitare atti d’impugnazione inadeguati dinanzi al giudice di legittimita’ e, quindi, a garanzia dell’imputato e delle altre parti private, si e’ previsto che il ricorso per Cassazione non possa essere presentato personalmente dall’imputato“.