Frana a Petilia Policastro (Kr): riunione in prefettura

frana-dissesto-idrogeologicoNella notte tra venerdì 30 e sabato 31 gennaio, a causa di movimento franoso che ha interessato la Frazione Foresta del Comune di Petilia Policastro (KR), sono state emesse, da parte del Sindaco, ordinanze di evacuazione di alcuni nuclei familiari dimoranti in abitazioni minacciate dalla frana, mentre il primo piano di un altro immobile, già disabitato, ha ceduto parzialmente.

Nella serata del 1° febbraio, il medesimo Sindaco ha poi formalizzato al Comune di Mesoraca richiesta di attivazione del Centro Operativo Misto con sede in quel Comune e nel cui territorio è ricompreso il Comune di Petilia. A sua volta, il Comune di Mesoraca, sede COM, ha rivolto istanza a questa Prefettura di “un intervento urgente di personale qualificato per il costante monitoraggio della frana”.

A seguito di tale ultima richiesta, il Prefetto di Crotone ha disposto l’attivazione del menzionato Centro Operativo Misto, individuando, quale coordinatore, il funzionario della protezione civile della Regione Calabria e richiedendo, nel contempo, l’espletamento, in quella fase, della funzione tecnica di monitoraggio, nonchè rimarcando che il COM avrebbe valutato, sussistendone le condizioni, l’attivazione di altre funzioni.

Inoltre, in data odierna, si è svolta una riunione in Prefettura, coordinata dal Prefetto di Crotone, cui hanno preso parte, oltre al Sindaco di Petilia Policastro, Nicolazzi, il Questore di Crotone, Dott. Botte; il Dirigente della Protezione Civile Regionale, Ing. Forte, insieme ad altri tre Funzionari; l’Ing. Munno, per il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Crotone; il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Crotone, Col. Iacono, unitamente al Comandante della Compagnia Carabinieri di Petilia Policastro, Cap. Martino.

Questi, in sintesi gli esiti.
Su indicazione della Protezione Civile Regionale, il Sindaco di Petilia ha attivato il C.O.C., Centro Operativo Comunale, che resterà permanentemente operativo, al fine del costante monitoraggio del movimento franoso. Parallelamente, il Sindaco provvederà acchè siano rispettate le prescrizioni tecniche impartite dalla protezione civile regionale ed affinchè si effettui, da parte degli uffici comunali, ogni utile verifica amministrativa sugli immobili edificati nell’area in questione. Il Comune di Petilia provvederà inoltre ad integrare, da subito, il piano di protezione civile comunale, già presentato, in schema, presso la Regione Calabria ed in ordine al quale la stessa Regione ha formulato osservazioni e rilievi sull’esatta individuazione delle aree a rischio. Si è convenuto altresì di interessare la Provincia di Crotone per il costante monitoraggio della Strada provinciale 60. Il Sindaco di Petilia ha infine riferito che nella giornata di mercoledì 4 p.v. sarà ricevuto presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in merito ad alcune progettazioni da tempo presentate dal Comune in questione; altrettanto farà, nei prossimi giorni, presso la Regione Calabria, per altri progetti che riguardano sempre l’area oggetto del movimento franoso.