Emergenza Libia, domani maxi-sbarco al porto di Reggio: ed è solo l’inizio….

L’avanzata dell’Isis nella terra che fu di Gheddafi sta incrementanto i viaggi della disperazione

Immigrazione:in 221 giunti a bordo pattugliatore Borsini nel porto di Reggio CalabriaLa Libia è una vera e propria polveriera con i terroristi dell’Isis che conquistano città su città giorno dopo giorno, minacciando anche l’Italia ed in particolar modo le coste siciliane che distano poche centinaia di miglia dalla terra che fu di Gheddafi. Questo panorama cosi ‘pericolante’ e poco disteso con venti di guerra sempre più ‘possenti’ non sta facendo altro che aumentare a dismisura gli sbarchi di migranti sulle coste italiane e le partenze dall’Africa. Migliaia e migliaia di povera gente che scappa dal ‘continente nero’ sempre più terra di terroristi e povera di ‘materie prime’.

Nell’ultimo fine settimana sono stati salvati ed accolti oltre 2000 immigrati: una vera e propria emergenza umanitaria. Una tristezza infinita l’incapacità dell’Unione Europea ed in generale dei ‘potenti della Terra’ a trovare delle soluzioni adeguate a tali scempi: molti ‘gestori del potere’ hanno sulla coscienza le migliaia di morti nel Canale di Sicilia.

Anche Reggio e la Calabria sono toccati da questo fenomeno migratorio: basti pensare che nel 2014 sono arrivati al Porto della città 12575 migranti (DETTAGLI). Domani mattina, nell’ambito dell’operazione Triton (‘subentrata’ a Mare Nostrum) è previsto un maxi-sbarco di immigrati provenienti, per la maggior parte, dalla Libia. Proprio in queste ore si sta mettendo in moto la macchina organizzatrice. Ed è solo l’inizio…