Democrazia partecipata a Torregrotta (Me): ecco cosa non va secondo i cittadini

convegnoIeri, nella sala consiliare di Torregrotta, in provincia di Messina, l’associazione Gruppo Civico per Torregrotta, in collaborazione con Umanesimo e Solidarietà, ha presentato i risultati di un’indagine conoscitiva effettuata tra i cittadini torresi nei mesi di novembre e dicembre 2014. Il sondaggio, che si è focalizzato attraverso domande a risposta multipla sui servizi e la gestione del territorio, ha messo in evidenza alcune importanti criticità di Torregrotta. I questionari sono stati compilati da 513 cittadini, un dato importante se pensiamo che il nucleo urbano in questione è abitato da circa 7500 persone, e che un singolo test è rappresentativo spesso di un’unità familiare.

Quattro le risposte possibili ai quesiti per esprimere il grado di soddisfazione, da “molto” a “molto poco”, passando per “abbastanza” e “poco”. Ed ecco che dai dati estrapolati si evince un evidente giudizio negativo – oltre il 90% delle risposte – su manutenzione dei luoghi pubblici e arredo urbano. Di pari passo il sistema fognario, le aree verdi e con attrezzature per bambini, gli spazi dedicati alle attività sportive, e ovviamente la gestione della raccolta dei rifiuti. Anche la vigilanza in generale e la sicurezza stradale appaiono dai dati emersi come elementi che i torresi reputano scarsamente attenzionati. Eloquenti anche i dati riguardanti la soddisfazione dei servizi offerti dal Comune, tendenzialmente giudicati scarsi.

comune torregrottaLe percentuali di soddisfazione crescono se si passa alle attività commerciali, tendenzialmente giudicate in numero sufficiente o comunque da ampliare e non da ridurre. In ogni caso però, dalle preferenze appare evidente che per gli abitanti di Torregrotta bisogna intervenire sul sistema fognario, nella manutenzione stradale, nei servizi idrici e igienici e nella manutenzione degli edifici scolastici. Inoltre i cittadini vorrebbero vedere ampliati i servizi ed anche le strutture ricettive per i turisti. Difatti, come emerso anche nel dibattito finale, la zona di Scala, sul lungomare, è considerata scarsamente valorizzata.

Al convegno sono intervenuti il prof. Luigi Rossi, sociologo e docente dell’Università di Messina, l’ingegnere Giovanni Caminiti e l’architetto Antonio Liga. Hanno presentato i lavori i membri del Gruppo Civico Annù Trifilò e Dario Antonazzo, mentre ha presieduto e introdotto l’analisi il dottor Concetto Trifilò. Successivamente, dopo alcuni interventi preordinati di altri membri delle associazioni e non, si è aperto un proficuo dibattito con i cittadini presenti, circa un centinaio. Da segnalare, cosa sottolineata da più di un astante, la totale assenza dell’amministrazione di Torregrotta, e la presenza di soli tre consiglieri comunali sui quindici complessivi.

I dati estrapolati dai questionari nel dettaglio (clicca per scaricare il pdf)Risultati complessivi indagine

Il Gruppo Civico