Cosenza-Reggina 2-0, le pagelle di StrettoWeb: bene solo Di Lorenzo ma che passo indietro!

La peggior Reggina del 2015 a Cosenza: sconfitta meritata nel derby, bene solo Di Lorenzo

cosenza01La Reggina a Cosenza ha deluso compiendo un clamoroso passo indietro prima dal punto di vista delle prestazioni, e poi per il risultato: in campo la squadra sembrava irriconoscibile rispetto alle ultime gare in cui è riuscita a fare punti contro tutte le big affrontate (pareggio eroico a Caserta, vittoria sul Lecce e pareggio in una partita dominata sulla Juve Stabia) e invece adesso s’è sbriciolato contro un Cosenza in emergenza. Il passivo poteva essere persino peggiore nel finale, per una squadra che ha sbagliato l’approccio ed evidentemente anche le scelte tecniche. Ha pesato l’assenza di Armellino squalificato, ma forse Alberti avrebbe dovuto semplicemente sostituirlo con un altro centrocampista al centro senza rivoluzionare la squadra schierando un disastroso Ungaro in difesa e spostando Benedetti da esterno di centrocampo dove non è riuscito a rendere come da terzino.

Le pagelle di StrettoWeb:

Belardi 5 La prodezza con cui nel finale evita il 3-0 diventa inevitabilmente meno importante, a partita ormai persa, rispetto al grave errore sul gol del vantaggio del Cosenza: prova l’uscita, poi cambia idea, torna indietro e non riesce a respingere un tiro centrale e neanche troppo forte. L’errore in marcatura di Zibert su De Angelis è grave, ma quel gol poteva evitarlo anche il portiere.
Di Lorenzo 7 Il migliore in campo, l’unico a fare bene oggi nella Reggina, forse galvanizzato dalla fascia da capitano al braccio per lui che ha appena 21 anni, è un prodotto del vivaio amaranto e praticamente un reggino d’adozione.
Cirillo 5,5 Ci mette grinta e cuore, anche qualità in difesa, ma esagera nei lanci lunghi forzati e sempre fuori misura (non è la prima partita in cui si intestardisce a voler far partire l’azione con dei lanci-bomba che finiscono, bene che vada, direttamente in mano al portiere avversario se non in curva).
Aronica 6 Ordinato e attento, ma non basta.
Ungaro 4 Inadeguato.
Gallozzi 5 Corre tanto, ma molto spesso a vuoto.
Maimone 5,5 L’unico a far bene a centrocampo.
Zibert 5 La qualità non basta quando ti dimentichi l’uomo che stai marcando su un calcio d’angolo e subisci gol, e in fase propositiva non riesci mai ad impostare bene l’azione e trovare spazi per i compagni (comunque sempre fermi).
Benedetti 5,5 D’incoraggiamento. Ci prova più di altri, pur non essendo nel suo ruolo. Ma non ci riesce mai.
Balistreri 5 Troppo isolato lì davanti.
Masini 5 Non riesce mai a pungere.

Di Michele 5,5 Torna in campo tre mesi dopo l’ultima partita, a 39 anni, e ancora con una forma da ritrovare. Potrà essere utile a questa squadra nel finale di campionato, oggi non lo è stato.
Viola 5 Entra a 15 minuti dalla fine, non se ne accorge nessuno.
Louzada S.V. Pochi minuti in campo nel finale.

All. Alberti 5 Se la squadra scende in campo spaesata e regala la partita agli avversari, inevitabili le sue responsabilità per l’evidente passo indietro rispetto alle precedenti prestazioni positive. La scelta di schierare Ungaro titolare spostando Benedetti ad esterno di centrocampo non ha dato i risultati sperati.

Scommetti con William Hill ed ottieni un bonus di 100 euro

william hill logo