Confartigianato Calabria chiede un incontro al presidente Oliverio e all’assessore Guccione

logo confartigianatoIeri a Catanzaro, presso la sede di Confartigianato Calabria, Giovanni Aricò, Vincenzo Pepparelli e Salvatore Lucà, rispettivamente segretari regionali di Casartigiani, Cna e Confartigianato si sono incontrati per analizzare la situazione generale di un’economia nostrana che ancora non lascia intravedere alcun segno di ripresa e per programmare eventuali azioni comuni.

Nell’ambito della discussione, abbastanza cordiale,  purtroppo si è dovuto prendere atto che l’uscita dal tunnel è ancora lontana, di ripresa socio economica nemmeno a parlarne  malgrado la buona volontà dei tanti piccoli operatori economici che, in un territorio come il nostro, stanno facendo veri  miracoli per continuare e non buttare la spugna.

Una prima nota abbastanza apprezzata dai dirigenti regionali, pur non avendo avuto contezza diretta dal momento che il Presidente  Oliverio e l’Assessore Guccione non hanno ancora  ritenuto incontrare i rappresentanti del nostro settore, è il tentativo di riformare la macchina burocratica regionale per un certo verso abbastanza obsoleta.

Credito col contagocce, eventuale riattivazione della misura 949/artigiancassa, riprogrammazione dei fondi europei, formazione, disoccupazione,  infrastrutture, Expo 2015 e eventuali progetti  mirati a favore della digitalizzazione e dell’internazionalizzazione delle imprese, oppure ancora a favore della promozione e dello sviluppo  dei principali settori produttivi della regione quali il Turismo, i Beni Culturali, l’Agro-Alimentare, l’Artigianato saranno i temi che le Associazioni auspicano di approfondire in un eventuale incontro col Governatore e l’Assessore Guccione.

In conclusione, si è deciso, con parere  unanime,  di chiedere un incontro ufficiale con i neo Amministratori, il cui invito  verrà inviato  lunedi  prossimo proprio per avviare quella stagione di confronto e proposte che l’attuale condizione  sociale  richiede in tempi brevi e che i neo Amministratori hanno più volte sottolineato e promesso  in campagna elettorale.