Casertana-Messina 3-1, le pagelle di StrettoWeb. De Paula “chi l’ha visto?“ Grassadonia stordito

LaPresse/Cafaro Gerardo

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Prosegue il cammino negativo del Messina che dopo la vittoria nel derby dello Stretto non è più riuscito a dare continuità di risultato. Quella di Caserta è la decima sconfitta stagionale e lo score delle reti subite adesso è a quota 37, che si traduce nella seconda peggior difesa (a braccetto con l’Aversa Normanna) del girone. Numeri che preoccupano in chiave salvezza, la sfida del “Pinto”, alla luce dei risultati delle dirette concorrenti, era fin troppo importante per staccare anche di un solo punto il gruppo “play-out”.

Ecco le pagelle dei giallorossi:

Iuliano, voto 6,5 - Il giaguaro ce l’ha messa tutta per impedire ai “falchetti” di andare in gol ma nella ripresa non ha potuto far nulla su Mancino e Caccavallo (due volte libero di calciare a rete).

Cane, voto 6 – L’unico che prova a spingere sulle corsie esterne, impacciato in fase difensiva.

Stefani, voto 5,5 – Ritrova un posto da titolare il più esperto dei difensori a disposizione del mister, ma non era proprio il pomeriggio giusto.

Altobello, voto 5,5 – Sfiora la rete al 38′esimo, ma continua compiere errori nella gestione del pallone nella trequarti.

Silvestri, voto 5,5 – Rientrato dall’infortunio è apparso ancora lontano dalla migliore condizione.

Rullo, voto 5 – In evidente difficoltà su Caccavallo che lo salta sistematicamente, sulla corsia di sinistra non ravvisiamo sue discese offensive.

Bortoli, voto 6 – Fascia di capitano per il giovane scuola Milan. Gara di quantità e sacrificio.

Izzillo, voto 5 – Per intensità perde il confronto con Rajcic che riesce quasi sempre ad anticiparlo. Il duello con il croato gli costa la prima ammonizione che poi si rivelerà fatale nella ripresa.

Mancini, voto 6,5 – Dai suoi piedi partono le migliori azioni del Messina, presenza illuminante in mezzo al campo.

Ph © Paolo Furrer

Ph © Paolo Furrer

Ciciretti, voto 6 – Imprevedibile per gli avversari, ma spesso poco coinvolto in un atteggiamento prevalentemente difensivo.

De Paula, voto 5 - Nel ruolo di unica punta avrebbe dovuto fare reparto a sé, ma in realtà non è nemmeno riuscito a conquistare una palla nel gioco aereo a centrocampo. Poca copertura in fase di non possesso.

Orlando, voto 7 – Grinta da vendere. Capacità tecniche indiscutibili, un gol fantastico, ma che sul risultato di 2-0 a 5 minuti dalla fine, è utile solo ai fini statistici.

Grassadonia, voto 5 – Sicuramente l’espulsione di Izzillo ha complicato i suoi piani, ma andare a Caserta per conquistare un punto con un 5-4-1 abbottonato è come voler gettare la spugna prima del fischio d’inizio nonostante la classifica chieda altro. Non è da lui, il tecnico campano ha sempre prediletto il gioco propositivo e vederlo proporre una formazione speculativa alimenta perplessità.