Calabria, “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”: ridimensionate di molto le ambizioni dell’Associazione

Per mancanza di fondi, nessuno degli obiettivi preposti si potranno realizzare

statale 106L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – si trasmette tramite una nota stampa – è nata per fermare la strage stradale sulla strada Statale 106 ionica calabrese, per non dimenticare le vittime della “strada della morte” e le loro famiglie e per rivendicare una Nuova strada Statale 106 in Calabria. L’Associazione, nel mese di gennaio ha promosso la campagna “Un’altra Strada”, ovvero la prima raccolta fondi necessaria per riuscire a raggiungere tre importanti ed ambiziosi obiettivi:

 1) Permettere all’Associazione di poter ottenere quelle risorse economiche necessarie per poter chiedere formalmente al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di poter far parte dell’Osservatorio sulla S.S.106 ionica che ha luogo periodicamente a Roma assicurando la propria presenza. L’Associazione, infatti, intendeva far parte di questo organo importantissimo ed auspicava di poter finanziare questa presenza, nelle stanze che contano e nelle quali vengono assunte le scelte più importanti che riguardano la famigerata “strada della morte”, mediante la raccolta fondi;

2) Finanziare una serie di iniziative sulla sicurezza stradale con tutte le scuole secondarie di secondo grado della costa jonica calabrese atteso che è fondamentale, a giudizio dell’Associazione, puntare sulla prevenzione e, quindi, sulla formazione soprattutto dei giovani, per evitare sinistri, feriti e vittime che molto spesso sono comprese in una fascia di età compresa tra i 18 ed i 25 anni;

3) Promuovere convegni finalizzati alla ricerca di nuove proposte che potessero permettere la ricerca di quei bandi oppure a favorire la conoscenza necessaria all’accesso a quei finanziamenti (che esistono!), per la messa in sicurezza subito e l’ammodernamento di arterie viarie come la strada Statale 106 in Calabria.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – prosegue la nota – nel ricordare che il suo operato vive attraverso l’impegno volontario (no profit), dei propri iscritti comunica che le risorse raccolte non sono necessarie a poter concretizzare nessuno degli obiettivi suddetti. Spiace dover constatare per l’ennesima volta che le ragioni per le quali probabilmente non cambia nulla non sono della Politica e dei Politici ma sono imputabili principalmente ai cittadini.

L’Associazione, infine, nel ringraziare quanti hanno aderito alla nostra raccolta fondi e pur ridimensionando le proprie ambizioni assicura il proprio impegno con gli stessi mezzi modesti utilizzati fino ad oggi per l’ottenimento della messa in sicurezza subito e l’ammodernamento della S.S.106 in Calabria, per la nascita di una nuova consapevolezza, per il risveglio di una nuova coscienza: qualcosa si può fare, qualcosa che è possibile fare, basta solo volerlo!