Calabria, bandi di abilitazione, un’altra guida turistica: “mistificata la realtà”

turismo_MenfiIn merito alla lettera di una guida turistica pubblicata ieri dal titolo: “Calabria e bandi di abilitazione: lettera aperta di una guida turistica” ci è giunta in redazione una nuova rettifica a firma di Celeste Napolitano:

Gentilissimi,

mi preme sottolinearvi, essendo tra le guide turistiche abilitate nell’ultimo concorso bandito dalla Provincia di Cosenza, che nella lettera aperta che è stata pubblicata sulla vostra testata on line è riportata una grande inesattezza che mistifica non poco la realtà del concorso e dei suoi risultati. Mi riferisco al passo in cui si afferma “Un esame che ha messo alla prova i candidati su geografia, inglese, francese ma in cui neanche una domanda ha riguardato quei beni culturali che costituiscono paradossalmente la base lavorativa per il quale è stato indetto il concorso.” L’autore di questa lettera evidentemente non conosce bene il bando di questo concorso (o forse omette volutamente ogni riferimento ad esso!) in cui è chiaramente specificato che tra le prove di esame a cui ci siamo sottoposti è stata logicamente prevista non solo una simulazione riguardante un itinerario turistico regionale tematico di ben tre giorni (per cui sicuramente i beni culturali che si devono conoscere sono più di uno!) ma anche la presentazione di un bene nazionale e di uno europeo. In seguito a questa precisazione, direi non di poco conto, decadono anche i goffi tentativi di riportare i commenti presenti in un gruppo privato di Facebook per ledere le nostre immagini professionali. Il collega che proponeva infatti dei sopralluoghi non dichiara affatto di non conoscere i beni culturali del territorio ma semplicemente di volere incentivare la creazione di una rete tra noi nuove guide abilitate. Certa di una rettifica, porgo cordiali saluti.

Celeste Napolitano