Basket A2 Silver: Viola da impazzire, il sogno continua

Viola 1VIOLA-IMOLA 94-77

VIOLA: Deloach 19, Rezzano 10, Rush 15, Ammannato 11, Rossi 2, Casini 12, Azzaro 11, Lupusor, Spissu 12, De Meo 2

IMOLA: Bushati 14, De Nicolao 8, Maganza 4, Prato 12, Bartolucci 12, Anderson 5, Guazzaloca, Hassan 6, Preti, Perry 16

Partita di fondamentale importanza per la Viola Reggio Calabria, reduce da sole due vittorie nelle ultime otto gare; match assolutamente da non sottovalutare per la squadra di coach Benedetto che distanzia Imola di soli due punti. Determinante la coppia Deloach-Rush per i padroni di casa, per gli ospiti pericolosissimi Perry, De Nicolao e Prato.

LA CRONACA – La Viola parte con il consueto quintetto Deloach, Rezzano, Rush, Ammannato, Rossi; Imola risponde con  De Nicolao, Maganza, Prato, Anderson, Perry. Primo canestro realizzato da Perry dopo un minuto di gara, molti errori in attacco per i neroarancio che non riescono a sbloccarsi; Anderson firma lo 0-5, Rezzano commette infrazione di passi e coach Benedetto è costretto a chiamare timeout. Primo canestro Viola realizzato da Deloach, Rush con una tripla ‘fortunata’ impatta sul 5-5 al 4’. Imola cerca l’allungo con una tripla del talentuoso Prato e con Harry, ma Deloch accorcia con una schiacciata a due mani, al 6’ il tabellone segna 11-14. Deloach e Ammannato riportano sotto la Viola, Perry dalla lunga è infallibile. Una schiacciata di Azzaro fissa  il primo quarto sul 25-24 con il primo vantaggio Viola.

Viola 6Dopo il primo mini intervallo si sblocca anche Casini, Deloach trova il canestro anche dalla lunga; Imola sbaglia tutto, Ammannato è in giornata di grazia e chiede l’aiuto del pubblico: al 14’ è massimo vantaggio Reggio Calabria (37-28). Ancora Casini si dimostra in giornata positiva, Imola fatica tremendamente, ma Bushati smentisce subito con un gran canestro (43-32). Harry non vuole fare scappare i padroni di casa, ma quando si sblocca anche Spissu da tre per Imola sembra ormai notte fonda. La Viola è lontana parente delle ultime partite, intensità e giocate sono quelle dei migliori match; quarto capolavoro per i nerorancio, si va all’intervallo sul punteggio di 57-42. Partenza sprint anche nel terzo quarto per la Viola, per gli ospiti Perry è uno dei pochi a salvarsi ma Rezzano dimostra importanti qualità realizzative e al 25’ è ancora + 20 Viola. Un canestro di Deloach costringe coach Ticchi a chiamare timout: il solito Prato torna in campo con voglia e questa volta è Benedetto a provare a interrompere il break di 6-0 con un timeout. La risposta è subito positiva e Erik Rush vola in contropiede finalizzando con un’ottima schiacciata. La Viola prova a controllare il match, il vantaggio è rassicurante alla fine del terzo quarto (76-58). Nell’ultimo quarto il match ormai non ha più nulla da dire, la Viola controlla il match, Imola dimostra di non essere in grado di ritornare in partita. Si alternano alcune giocate positive fino al definitivo 94-77.

IL COMMENTO FINALE: La Viola dopo la batosta contro Ferrara gioca un match al limite della perfezione. Dopo i primi minuti di leggera sofferenza la squadra reagisce in modo sorprendente asfaltando un’inconsistente Imola. La reazione che tutti si aspettavano è arrivata, quando la squadra di Benedetto gioca con voglia per gli avversari è davvero difficile avere la meglio. Una vittoria che riporta entusiasmo tra i tifosi, che non hanno mai abbandonato la squadra. I playoff sono raggiungibili, il sogno continua.