Barcellona P.G: il centro studi De Risio ha consegnato 9 diplomi per i master di Counseling Psicopedagogico e Criminologico

11005666_1533166026958646_539726407_nGrande successo domenica 15 febbraio, per la cerimonia di consegna dei diplomi per i master di Counseling Psicopedagogico e di Counseling Criminologico, conseguiti da 9 corsisti che hanno frequentato le lezioni al Centro Studi “Sergio De Risio”. Il centro, che ha come finalità la prevenzione e formazione di operatori in campo educativo, è  nato nel 2004, e da allora opera sul territorio locale, regionale e nazionale, in collaborazione con scuole, università, aziende sanitarie, enti locali e associazioni. Da qualche tempo è anche sede di interventi di mediazione familiare e di uno sportello di ascolto per genitori di alunni dislessici. Alla cerimonia erano presenti la Dott.ssa Assunta D’Anna e il Dott.re Claudio Passantino, entrambi direttori dei corsi, e rispettivamente vice presidente e presidente. I neo diplomati sono: Giacomo Maio, Concetta Baronello, Francesco Bisignani, Lucia Fimiani, Carmen Fugazzotto, Tiziana Presti, Anita Zavone.  “È senza dubbio un’altra tappa importante nella formazione – ha detto la vice presidente D’Anna – ma soprattutto dimostra quanto sia fondamentale essere affamati di conoscenza. Per entrare e restare nel mondo del lavoro di oggi, ormai non basta più solo il titolo. I cambiamenti che stiamo vivendo sono così rapidi che richiedono aggiornamenti e formazione continua per poter contare su un ricco bagaglio di conoscenze ed essere flessibili ai mutamenti. Una strada che riguarda anche chi è già inserito nel mondo del lavoro e anche ad alti livelli. Anzi, direi che se si vuole incrementare la propria carriera, diventa necessario puntare su un percorso formativo che sappia nutrire la vostra esperienza.  Adesso più che mai, Barcellona Pozzo di Gotto, la Sicilia, l’Italia hanno bisogno di gente seria e competente, ma anche dotata di uno sguardo meno rigido e più curioso verso il cambiamento. Uno sguardo capace di concentrarsi sulle opportunità anziché sui problemi. Un “in bocca al lupo” speciale va quindi ai “nostri” neo diplomati”.