Aeroporto Lamezia: “grave carenza di collegamenti con il resto della Calabria”

aeroporto internazionale di Lamezia Terme“Gentili Signori,

poche parole per esprimere stanchezza e delusione nel dover scrivere questa missiva che spero vi giunga. Io, come tante altre persone italiane e straniere, mi capita di viaggiare e fare tappa in Calabria. Il mezzo più veloce si presume sia l’aereo, in attesa che anche in Calabria arrivi l’alta velocità ferroviaria, cosa che ahimè dubito. L’aeroporto internazionale di Lamezia Terme da questo punto di vista presenta diversi collegamenti con l’Italia e l’Europa, che andrebbero senza dubbio accentuati.

Ora mi chiedo, come sia possibile che giunti a Lamezia Terme in aereo in mattinata, spostandosi presso la stazione ferroviaria, l’ultimo treno che colleghi l’aeroporto con le provincie di Vibo Valentia e Reggio Calabria sia alle 7:27 e il successivo alle 12:46? Uno stacco di oltre 5 ore!!! Come se la gente non viaggiasse in questo arco temporale? In tal modo si vanifica la comodità di viaggiare in aereo, si limitano i vantaggi di arrivare in Calabria sia in termini economici che turistici. Eppure diversi sono i voli che in mattinata giungono da Milano Malpensa, Roma ecc.

Una tale carenza di trasporti nei collegamenti con il resto della Regione, sia di treni che di autobus, limita fortemente le potenzialità dell’aeroporto scoraggiando l’arrivo in Calabria non solo di possibili turisti e investitori ma degli stessi calabresi.

Gentili signori, mi auguro che la ragionevolezza prevalga su interessi di parte e disinteresse generalizzato. Se davvero gli amministratori, i politici e i funzionari sono al servizio dei cittadini, credo che non sia ammissibile un vuoto temporale così vasto che occupata tutta la mattinata.

Mi auguro che si possa trovare una soluzione. Basterebbero almeno due treni per tamponare questa grave mancanza e alleviare i disagi dei viaggiatori. Si farebbe un bene alla Calabria, ai Calabresi e ai viaggiatori in generale con notevoli risvolti  economici e lavorativi per una terra davvero bistrattata”.

Ecco quanto afferma in una nota il Prof. Domenico Gioffrè, alla cortese attenzione del Presidente di Trenitalia, dott. Marco Zanichelli; del Presidente della SACAL, dott. Massimo Colosimo; del Presidente della Regione Calabria, dott. Mario Oliverio; del Presidente della Provincia di Reggio Calabria, dott. Giuseppe Raffa, e del Ministro dei trasporti e delle infrastrutture, On.le Maurizio Lupi.