Bolletta dell’acqua troppo salata, condannato un gestore nel nisseno

bollette dell'acquaIn caso di contestazioni di bollette dell’acqua onerose e’ il gestore del servizio che ha l’onere di dimostrare il corretto funzionamento del contatore e non l’utente. Lo sancisce il tribunale di Caltanissetta (giudice Andrea Gilotta) in una sentenza dello scorso 14 gennaio. Nei fatti, racconta oggi Il Sole 24 Ore, la titolare di un’utenza idrica non aveva pagato le fatture per l’erogazione relativa agli anni 2008 e 2009, ritenendo che i consumi addebitati fossero eccessivi. Cosi’ la spa che gestisce il servizio le aveva sospeso la fornitura. La donna ha allora chiesto al tribunale di dichiarare che il consumo registrato era sproporzionato (in quanto dovuto a un malfunzionamento del contatore dell’acqua) e quindi di ordinare al gestore la riparazione del guasto e lo storno delle fatture emesse. Dal canto suo, la societa’ ha dedotto la regolarita’ dei consumi rilevati e ha chiesto il rigetto delle istanze dell’attrice. Il tribunale ha accertato che realmente il contatore aveva margini di errore superiori al consentito e condannato il gestore a riattivare il servizio e rimodulare le bollette in base ai reali consumi.