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Sparatoria a Roma: chiesto l’aumento di pena per il reggino Preiti

preiti luigi Luigi Preiti, l’uomo che il 28 aprile del 2013 sparò davanti Palazzo Chigi contro quattro carabinieri, rischia una condanna superiore a quella inflittagli in primo grado. Accusato di tentativo di omicidio plurimo, porto abusivo di arma e ricettazione venne condannato a 16 anni, ma ora in Appello il procuratore generale Federico Mollace ha chiesto per lui 18 anni di reclusione.

La Corte, presieduta da Giovanni Masi, deciderà il 10 febbraio prossimo sulle richieste del pg e anche sulla richiesta della difesa di sottoporre l’imputato a una perizia psichiatrica. In primo grado un analogo accertamento lo aveva ritenuto capace di intendere e di volere.

All’udienza di oggi era presente anche Martina, figlia di Giuseppe Giangrande, il carabiniere che rimase gravemente ferito e che ancora soffre dei postumi delle lesioni.