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Reggio: il MIR risponde a Musolino

“Il dr. Massimiliano Musolino, componente di Forza Italia del Coordinamento Regionale della Calabria di Forza Italia, ha provveduto a leggere CON ATTENZIONE la nota da noi inoltrata ieri agli organi di stampa? Oppure gli è stato dato mandato da qualcuno di mettere il suo nome a disposizione nella difesa a spada tratta di ciò che ormai è indifendibile? Mentre noi abbiamo fornito i numeri, nel suo intervento non abbiamo letto altro che un attacco alla persona, che nella sua veste, ha duramente deciso di stigmatizzare per dire basta ad una gestione irresponsabile di Forza Italia. Non ci ripetiamo sulle ragioni in quanto lo riteniamo oltremodo noioso per i lettori e consci che il dr. Musolino se volesse, potrebbe reperire il nostro comunicato. Da un lato le sue affermazioni ci fanno anche piacere in quanto, evidentemente, chi avrebbe dovuto leggere, ha letto! Siamo tanto contenti che i dati elettorali delle ultime regionali siano stati analizzati anche a Roma, ma il dr. Musolino dovrebbe rendersi conto che è Forza Italia in Calabria a dover fare un’analisi di se stessa e rendersi conto che ad arrampicarsi sugli specchi, si scivola. Noi, la malafede, la riscontriamo certamente in chi ha sommato i voti di due liste…quelle di Forza Italia e quella dell’ex governatore Scopelliti. E se a Roma certe vicende e posizioni nostrane non le conoscono poi così bene, noi invece sì. Concordiamo con il dr. Musolino, “l’aria in Calabria, prima di novembre, era diventata irrespirabile”, ma questo è accaduto soprattutto per la gestione tirannica di qualcuno i cui candidati erano nella lista “Casa per le libertà” … e forse, a Roma disconoscono anche questo. Sappiamo bene che il “leader Silvio Berlusconi era impossibilitato” (ed ancora lo è) “a fare campagna elettorale”, proprio per questa sua affermazione invitiamo il dr. Musolino a tagliare il cordone ombelicale e ad usare più onestà intellettuale nelle analisi degli eventi. Il Dr. Carmelo Palamara, parla a nome del MIR (Moderati In Rivoluzione), ma il “distratto lettore” non ha letto neanche questo e portiamo alla sua conoscenza che il Mir è parte integrante di Forza Italia (ma lo sa, e lo sa bene il dr. Musolino cos’è il MIR, forse gli piace fare lo “gnorri” perché tempo addietro aveva chiesto di farne parte …), con eguali diritti di chi è in Forza Italia, compreso lo stesso Musolino. Vorremmo ancora chiarire, che per le analisi non si è mai “fuori tempo massimo” e poi, leggendo frettolosamente forse, sarà sfuggito all’esimio dottore, che nel comunicato vi era scritto “È bene precisare che solo per questioni di opportunità usciamo oggi ad analizzare quanto accaduto, ma si era già pronti a farlo il 22 novembre e cioè prima del voto, attenti per come siamo stati in tutta la campagna elettorale” proprio per far capire (a chi ne ha le capacità, naturalmente) che siamo rimasti solo in attesa degli eventi interni di partito, ed eravamo coscienti che quanto verificatosi prima del voto non avrebbe avuto fine all’indomani di esso, tutt’altro, ed avevamo ragione perché subito dopo si è creato uno “tsunami” per il quale ancor oggi contiamo i danni. Il dr. Musolino, visto il suo importante ruolo, dovrebbe sapere che più volte abbiamo manifestato questi nostri concetti all’interno del partito (rimasti sempre inascoltati) e se così non dovesse essere, probabilmente il suo ruolo non è poi così importante. Dove sono le certezze di stabilità del dr. Musolino, se egli pensa che un articolo del sign. “nessuno” possa turbare la vita di Forza Italia? Evidentemente sa bene che tutta questa stabilità, all’interno del partito, allo stato attuale probabilmente non esiste! Per concludere, conoscendo bene quale sia la definizione italiana del termine malafede, vorremmo evidenziare due punti. Primo ci teniamo a “rasserenare” il dr. Musolino che se il comunicato del MIR (a firma del coordinatore provinciale) fosse “ intriso” di malafede, qualche altro al posto suo avrebbe già provveduto a “rimostranze” e non “ larvate”; secondo, invitiamo l’esimio dottore unitamente ai suoi “supporters”, ad un dibattito pubblico in cui forniremo: nomi, cognomi, numeri ed esposizioni dei fatti ben circostanziati, enunciati dal dr. Palamara. Restiamo in attesa…pronti in qualsiasi momento”. E’ quanto afferma in una nota Tanya Caridi vice coordinatore provinciale dei Mir.