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Messina, Conti Nibali entra a Palazzo Zanca. Accorinti rompe gli indugi e spacca il movimento

elio conti nibaliAdesso è ufficiale: Elio Conti Nibali è il nuovo assessore della Giunta Accorinti. Succede a Filippo Cucinotta, sebbene ancora non siano state rese note le deleghe. L’ascesa di Conti Nibali, infatti, coinciderà con un rimpasto del governo cittadino, il secondo in appena un anno e mezzo d’Amministrazione.

L’affermazione della new entry è l’epilogo di una lotta intestina consumatasi in seno al movimento Cambiamo Messina dal Basso. Una lotta senza esclusione di colpi, che ha rivelato nervi tesi dietro la bandiera arcobaleno. E’ il secondo strappo fra la base e il vertice, dopo lo scontro fra Clelia Marano e l’assessore ai servizi sociali sul tema della gestione dei migranti.

L’ingresso di Conti Nibali nella stanza dei bottoni corrisponde in tal senso alla volontà del Sindaco, condivisa dagli uomini di punta del suo entourage (Signorino, Le Donne, Mantineo) con buona pace delle rimostranze espresse dagli amici (Alagna). Sui dubbi che accompagnano l’ascesa del nuovo amministratore, bisogna avere onestà intellettuale: la campagna contro l’uomo è, a nostro avviso, pretestuosa nel momento in cui essa verte unicamente sulla presunta militanza giovanile dello stesso in un movimento di destra, più o meno ortodosso.accorinti 4 novembre Viceversa essa assume consistenza se, uscendo dall’era mesozoica, si lega alle ragioni critiche evidenziate in primo luogo da Gioveni.

L’esponente del Consiglio Comunale ha parlato apertamente di rischio “parentopoli“.Noi non ci spingiamo così in là, nondimeno ci chiediamo se sia politicamente opportuno che la cugina del vice-sindaco sia Capo di Gabinetto di questa Amministrazione, proprio mentre il di lei cognato conquista a sua volta uno scranno nella Giunta. Ci chiediamo, parimenti, come avrebbe reagito l’Accorinti di piazza di fronte alla condotta dell’Accorinti di governo. Avrebbe rispettato il dettato unilaterale del Sindaco? Avrebbe apprezzato una lista di amministratori collegata in linea tribale? E ancora: vorremmo capire se esiste questo cerchio magico che condiziona il primo cittadino o se l’esperienza degli attivisti di CMdB sia in realtà talmente lacunosa da preferire l’usato sicuro alla rivoluzione. In attesa delle risposte, prendiamo atto delle parole di Luigi Sturniolo, transfugo accorintiano oggi nel Gruppo Misto: anziché rivoltare la città come un calzino, Accorinti ci sta solo mettendo le toppe.