Catania, mercato immobiliare: i prezzi delle case continuano a scendere [DATI]

CataniaA Catania i prezzi delle abitazioni nella prima parte del 2014 hanno subito un ribasso pari al 2,9% rispetto al semestre precedente. Nell’area compresa tra il Centro e via Imbriani le quotazioni immobiliari sono in leggero calo, si registra però un mercato più dinamico, aumenta infatti il numero di richieste da parte di investitori che si avvicinano con maggiore fiducia all’acquisto. La presenza delle facoltà universitarie attira acquirenti da tutta la Sicilia orientale ed in particolare da Enna, Siracusa e paesi etnei; si tratta soprattutto di genitori di studenti che acquistano trilocali o quattro locali per i figli e per affittare le stanze in eccesso. Le compravendite avvengono soprattutto in contanti ed il capitale investito si attesta mediamente tra 150 e 170 mila €. Le preferenze ricadono su immobili posizionati ai piani medi, con cucina abitabile e preferibilmente dotati di riscaldamento autonomo.

Apprezzate e rinomate via Imbriani e via Gabriele D’Annunzio, dove ci sono edifici della prima metà degli anni ’60 in cemento armato a cui sono state rifatte le facciate esterne, i prezzi sono compresi tra 1700 e 1900 € al mq. Importante anche la zona del Centro Storico, che in via Etnea e via Umberto I ospita soluzioni storiche (realizzate tra l’800 e il 1945), in cui gli appartamenti si caratterizzano per tetti a volta, muri affrescati e pavimenti in cotto siciliano: qui l’usato medio costa 1500-1700 € al mq. Su via Etnea i valori salgono fino a 2500-3000 € al mq (nell’area compresa tra viale XX Settembre e piazza Stesicoro); la parte occidentale di via Umberto I, invece, presenta quotazioni di 1500 € al mq. Corso Italia è la via più prestigiosa della città, qui si registrano prezzi anche superiori a 3500 € al mq. In taluni casi si tratta di strutture demolite e ricostruite con tecnologie moderne (videocitofoni ed impianti domotici) e dotate di portineria. Anche piazza Lincoln ha subito importanti lavori di riqualificazione, con la creazione di spazi ludici e la ristrutturazione di locali commerciali: per le abitazioni (in strutture degli anni ’60) si parla di 2100-2200 € al mq. Da segnalare che in via Guardia della Carvana sono stati realizzati nuovi negozi, uffici e appartamenti, anche se numerose soluzioni sono ancora invendute. Attualmente un appartamento nuovo si acquista con una spesa compresa tra 2800 e 3100 € al mq. Da segnalare che entro la fine del 2014 sarà attiva la nuova fermata della metropolitana di piazza Stesicoro.

porto cataniaAttivo il mercato delle locazioni nell’area centrale di Catania, grazie alla presenza di studenti universitari e di professionisti fuori sede. I canoni negli ultimi semestri sono diminuiti anche a causa di un’offerta molto elevata. Attualmente la spesa si attesta sui 500 € al mese per i trilocali e sui 600 € al mese per i quattro locali. Per una stanza singola si spendono fino a 200 € al mese. I contratti utilizzati sono a canone libero da 4 anni più 4 oppure a carattere transitorio. Le quotazioni dell’area che si estende tra via Plebiscito, piazza Duomo, Teatro Massimo e Stesicoro hanno evidenziato una lieve contrazione, in particolare per quanto riguarda le tipologie medie ed economiche per le quali si registrano difficoltà di accesso al credito. Si tratta di un’area situata vicino alle principali facoltà universitarie e offre tagli piccoli, spesso ottenuti da frazionamenti. La presenza di investitori risulta in calo, le incertezze economico-politiche del Paese infatti inducono ad una maggiore prudenza. Nella prima parte del 2014 le richieste sono pervenute soprattutto da famiglie in cerca dell’abitazione principale, il trilocale è la tipologia più richiesta con una spesa media di 70-80 mila € (medio-economico).

Si ricercano le zone medio-popolari, che si sviluppano tra via Plebiscito, la parte alta di via Vittorio Emanuele II, gli Ospedali Riuniti e piazza Dante. I prezzi oscillano tra 30 mila € per monolocali di 40 mq e 100-120 mila € per trilocali di 95 mq realizzati negli anni ‘30 e negli anni ’60. La parte centrale di via Etnea, compresa tra piazza Duomo e via Umberto II è di tipo signorile ed è caratterizzata da abitazioni del ‘700, spesso impreziosite da soffitti a volta ed affreschi. In questa zona un bilocale da 60 mq con affaccio sul Duomo può costare fino a 2200-2300 € al mq. Via Plebiscito è una strada a forma di ferro di cavallo che parte dal porto ed arriva fino a piazza San Domenico. La parte del porto è quella più popolare con quotazioni per un trilocale che si attestano tra 70 ed 80 mila €, mentre nell’area di piazza San Domenico i valori salgono a 115-120 mila €. In zona corso Sicilia e via Luigi Sturzo si possono acquistare appartamenti degli anni ’60 in buone condizioni a 1650-1700 € al mq. Piazza Teatro Massimo è un’area importante della città, ricca di uffici e di locali commerciali come pub, disco pub e wine-bar.

cataniaDa segnalare un mercato delle locazioni poco attivo, nonostante la presenza delle facoltà di lettere e filosofia in piazza Dante. A cercare casa in affitto sono in genere studenti oppure lavoratori trasfertisti ed i contratti maggiormente utilizzati sono di carattere transitorio. Il monolocale costa 350 € al mese ed il bilocale 400-450 € al mese. La richiesta di box in affitto è alta, si tratta infatti di un’area caratterizzata dalla presenza di parcheggi a pagamento e di zone di rimozione. I box in vendita sono rari perché i proprietari difficilmente se ne privano. Il canone di locazione di un box singolo è di 100-110 € al mese, un posto auto costa 70 € al mese. Sostanzialmente stabili le quotazioni nell’area occidentale di Catania che si estende da piazza Palestro a corso Indipendenza. In questa prima parte dell’anno si registrano comunque timidi segnali di risveglio del mercato ed una maggiore fiducia da parte dei potenziali acquirenti. In corso Indipendenza ci sono palazzi di 4-5 piani degli anni ’60 di tipo popolare, in cui un appartamento in buone condizioni si valuta 800-1000 € al mq. La parte alta di corso Indipendenza, al confine con viale Mario Rapisardi, è caratterizzata da abitazioni in edilizia economica della prima metà degli anni ’70 che presentano quotazioni di 1100-1200 € al mq. Una zona importante è quella di piazza Palestro, dove si trovano prevalentemente case terranee, immobili degli anni ’40, ’50 e ’60 di grandi dimensioni e palazzine: per le prime la spesa si attesta a 600-700 € al mq, gli appartamenti valgono fino a 1000 € al mq. A Misterbianco la tipologia più richiesta è il trilocale, con due camere da letto e cucina abitabile, anche nel caso della locazione. Apprezzata zona Toscano, dove ci sono palazzi realizzati negli anni 2000; qui per un trilocale di 85-90 mq, con 15-16 mq di box auto, si parla di cifre che oscillano tra 1500-1600 € al mq. In zona Madonna degli Ammalati ci sono anche soluzioni indipendenti e semindipendenti: si tratta di ville disposte su due piani che si valutano 170-180 mila €. Da segnalare che in zona Misterbianco sono attivi piccoli cantieri per la realizzazione di alcuni appartamenti, il nuovo si vende a 1300-1400 € al mq.

cataniaSia in corso Indipendenza sia a Misterbianco la domanda di immobili in affitto proviene da coloro che non riescono ad accedere al credito. Per un bilocale si spendono mediamente 350 € al mese, per un trilocale 400 € al mese. I contratti utilizzati sono a canone libero da 4 anni più 4, spesso con cedolare secca. In zona San Giorgio il mercato residenziale si muove a rilento, soprattutto a causa della distanza, ancora ampia, tra il prezzo richiesto dai proprietari e la reale disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti. La domanda di abitazioni proviene soprattutto da coppie e famiglie al primo acquisto, la scelta ricade spesso su trilocali posizionati ai piani intermedi, mentre le persone più anziane preferiscono acquistare ai piani bassi se i palazzi sono privi di ascensore.

San Giorgio è un quartiere periferico di Catania, che si sviluppa nei pressi dello svincolo per la tangenziale in direzione Palermo, ed è caratterizzato nella parte alta da piccoli condomini e da soluzioni semindipendenti sorti negli anni ’80, mentre nella parte bassa ci sono tipologie popolari inserite in contesti più numerosi. Acquistare un buon usato nella parte alta del quartiere costa circa 1000-1200 € al mq, ma i prezzi diminuiscono notevolmente nella parte bassa, dove i valori si attestano su 600 € al mq. Da segnalare che in zona Librino si possono acquistare abitazioni in cooperative nate tra il 1985 ed il 1995, con una spesa di 1300-1400 € al mq. Il quartiere di San Giorgio è interessato da lavori che prevedono l’ammodernamento della rete fognaria e della rete di illuminazione; inoltre negli ultimi anni l’intera area è diventata più commerciale e si è arricchita di servizi.

La richiesta di abitazioni in affitto è buona, il canone di un trilocale è di 350-400 € al mese ed il contratto più utilizzato è quello a canone libero, anche se in alcuni casi si utilizzano contratti a canone concordato.

In occasione della pubblicazione dell’Osservatorio Immobiliare Gruppo Tecnocasa, giunto alla sua 44esima edizione, pubblichiamo le analisi dettagliate sui capoluoghi per avere una panoramica completa sul mercato della regione.

La capillarità delle reti sul territorio nazionale ha permesso all’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa di realizzare questa approfondita indagine che ha coinvolto oltre 2000 agenzie affiliate, per un totale di circa 90 mila dati.

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