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Arrestato un reggino in Lombardia per estorsione, truffa ed usura [NOME & DETTAGLI]

arresti manetteI carabinieri del comando provinciale di Bergamo, insieme ai militari dei comandi provinciali di Palermo, Brescia e Lucca, hanno arrestato i palermitani Biagio Proietto, 51 anni, Carmelo Di Girolamo, 50 anni, Dario Cucuzza, 32 anni, Ignazio Sirchia, 43 anni e Girolamo Quartararo, 42 anni di Altavilla Milicia nel corso dell’operazione denominata Blackmail, coordinata dalla procura della Repubblica di Bergamo. Sono accusati di estorsione, truffa e usura nei confronti di imprenditori bergamaschi e bresciani. L’organizzazione operava tra le province di Bergamo e Brescia. Insieme al gruppo di palermitani sono finiti in carcere Angelo Martinelli, 64 anni di Costa Volpino, Sergio Vaglini, 75 anni, residente a Lido di Camaiore, Antonino Scopellitti di Reggio Calabria , 65 anni. L’indagine prende avvio da un’estorsione tentata ai danni di un imprenditore di Bergamo, Giuseppe Gorini, da parte di Sergio Vaglini e Angelo Martinelli. Vaglini nel 2007 aveva prestato 500 mila euro alla società Tema srl, amministrata dall’imprenditore. La società era fallita e i soldi non erano stati restituiti. Negli ultimi tempi Sergio Vaglini e Angelo Martinelli hanno cercato di recuperare il credito utilizzando “manodopera” calabrese e siciliana come Antonino Scopellitti e Biagio Proietto, due degli arrestati, che avrebbero più volte minacciato l’imprenditore per costringerlo a pagare. Per cercare di comprendere intrecci e legami tra le persone coinvolte i carabinieri hanno disposto una serie di intercettazioni dalle quali è emerso che Vaglini e Martinelli, insieme a Scopellitti, prestavano anche denaro a tassi usurai a commercianti e imprenditori lombardi. Le vittime, versando in gravi difficoltà economiche, spesso tardavano a a pagare le “rate”. A questo punto entrava in azione il gruppo di siciliani che non esitava a minacciarli per recuperare i soldi.