fbpx

Ambulante minaccia di darsi fuoco nel cosentino

uomo si da fuocoAncora una volta la città dei Bruzi si ritrova ad essere costellata da disperazione e risentimento. Malesseri interiori che sfociano in atti estremi e che soprattutto si ripercuotono quotidianamente su chi, con coraggio e risolutezza , cerca in tutti i modi di tirare avanti onestamente senza lasciarsi persuadere da appetibili scorciatoie che probabilmente porterebbero ad una “resa” maggiore. Un evento drammatico stava per compiersi oggi, in Piazza Amendola Verso le 10 del mattino, un orario turbolento , che ha visto un uomo in trepido fermento che preso in un momento di incontestabile debolezza stava per darsi fuoco: un ambulante cosentino infatti, dopo essere stato ammonito dai vigili urbani di dover chiudere bottega, reo di non essere in linea con le autorizzazioni e i permessi necessari per la vendita della merce , ha iniziato a cospargersi di benzina minacciando di darsi fuoco. Un gesto non di poco conto che ha subito attratto l’ attenzione dei passanti e grazie al tempestivo intervento dei vigili urbani che si sono subito catapultati sull’ uomo e di Padre Fedele che casualmente si trovava lì , la tragedia è stata sventata. “Ho uno sfratto in atto” ” non riesco a pagare il fitto da due anni. Ho tre figli e io e mia moglie siamo disoccupati. Dov’è la vera giustizia? Andate dove rubano i miliardi e non da chi non ha il pane per mangiare e il latte per i propri bambini”.

Un altro buio capitolo si annovera tra le vittime della disoccupazione meridionale, che continua ancora oggi a gravare sulla nostra terra. Si spera ancora una volta che ci sia quantomeno una rinascita del buonsenso da parte dei poteri dominanti, irrefrenabilmente sgualcito negli ultimi tempi