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Sicilia, negato a Cuffaro permesso per vedere la madre

Sentence against Senator Salvatore Cuffaro confirmed Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha richiesto all’ispettorato generale accertamenti preliminari sulla mancata concessione all’ex presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, detenuto per mafia, del permesso chiesto per fare visita alla madre anziana e malata di Alzheimer.

Per Donatella Ferranti, presidente della Commissione Giustizia della Camera, sulla mancata concessione del permesso “la valutazione spetta al magistrato, che avrà fatto le sue considerazioni”. “Si tratta di una valutazione ‘tecnica’ del caso concreto – spiega la deputata del Pd – Ci sono delle regole, magari si potrà fare ricorso al tribunale di sorveglianza, ma non c’entra la politica”. “In Parlamento ci siamo adoperati per quanto riguarda le situazioni più gravi: vedi la recente norma sulle detenute-madri, o quella di tutela per i figli dei carcerati affetti da handicap”, conclude Ferranti.

Sulla vicenda interviene anche il presidente di ‘Antigone’, Patrizio Gonnella, che all’Adnkronos commenta: “Non conosco le motivazioni del magistrato di sorveglianza, ma il sistema dovrebbe essere sempre governato dall’umanità”

Secondo quanto scrive il giudice di sorveglianza di Roma, Valeria Tomassini, Cuffaro non può vedere l’anziana madre perché la donna “non versa in imminente pericolo di vita ed è affetta da patologie croniche compatibili con l’età avanzata”, ma soprattutto, perché “il deterioramento cognitivo evidenziato svuota senz’altro di significato il richiesto colloquio poiché sarebbe comunque pregiudicato un soddisfacente momento di condivisione”. In altre parole, Cuffaro non potrà abbracciare, seppure brevemente, l’anziana madre perché tanto la signora Ida non lo riconoscerebbe.