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Reggio, sciopero generale: paralisi nei trasporti, anche l’Aeroporto in tilt [FOTO]

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10841651_10204961475306046_600393530_nÈ iniziato lo sciopero generale proclamato da Cgil e Uil per la giornata di oggi, 12 dicembre.

La manifestazione si articolerà per otto ore ed ad incrociare le mani sono i dipendenti dei settori privati e pubblici, dai trasporti alla scuola.

È previsto uno stop generale nel trasporto ferroviario dalle ore 9.00 alle ore 16.00, mentre dalle ore 10.00 alle ore 18.00 di oggi saranno fermi tutti i voli.

Dall’Aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria gli aerei non partono: i voli risultano quasi tutti cancellati e non si garantiscono i trasporti almeno fino alle 18.00. In tilt anche gli aeroporti di Crotone e Lamezia Terme.

Per le vie cittadine, i manifestanti stanno facendo sentire la loro voce: si protesta contro il Jobs Act e le politiche sul lavoro del governo Renzi, quali la legge di stabilità. È tanta l’insoddisfazione dei lavoratori, che da anni non vedono rinnovati i propri contratti, ma anche quella dei giovani studenti che in queste ore sono scesi in molte piazze italiane per protestare contro la precarizzazione del lavoro e i tagli delle risorse per l’università e la ricerca scientifica.

Quest’oggi in tutta Italia si snoderanno 54 manifestazioni,di cui 10 regionali, 5 interprovinciali e 39 territoriali.

In Calabria, oltre la mobilitazione a Reggio, sono previste anche altre a Cosenza e a Catanzaro.

SCIOPERO9Ecco, secondo quanto trasmesso dai sindacati, come si articolerà la giornata di sciopero nei vari settori:

BUS, METRO E TRAM: Nel trasporto pubblico locale, le fasce orarie variano da città a città, nel rispetto delle fasce di garanzia.

AEREI: Nel trasporto aereo sarà dalle 10 alle 18, per il personale navigante delle compagnie e gli addetti alle attività operative degli aeroporti, compresi i controllori di volo.

AUTOSTRADE E PORTI: Nelle autostrade si fermeranno per 8 ore, secondo modalità locali, il personale dei caselli, gli addetti alla manutenzione e viabilità. Stop di otto ore anche alle attività nei porti, sempre secondo modalità decise a livello locale. Traghetti e navi subiranno un ritardo di otto ore alla partenza; per un intero turno di lavoro si fermerà il personale amministrativo. Così come sarà nel trasporto merci, anche in questo caso secondo modalità locali, per gli autotrasportatori, gli addetti alla logistica ed i corrieri; nel soccorso stradale e nell’autonoleggio.

TRENI: Nel trasporto ferroviario la precettazione è stata ritirata dopo una trattativa che ha portato alla riduzione di un’ora dell’agitazione. I convogli si fermeranno dalle 9 alle 16.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: Nei settori afferenti al pubblico impiego sciopera l’intera giornata chi offre servizi 24 ore su 24, come la sanità, organizzata su tre turni; mentre scioperano per turno di lavoro chi fa front office o orari d’ufficio.

SCUOLA: Sia per il personale docente/educativo, che per dirigenti scolastici e presidi incaricati lo sciopero riguarderà l’intera giornata lavorativa.

POSTE E TELECOMUNICAZIONI: Sono esentati dallo sciopero i lavoratori poligrafici in accordo per poter garantire la massima informazione e visibilità della giornata di mobilitazione. Le modalità di svolgimento dello sciopero prevedono l’estensione dalle ore 00.00 alle ore 24.00.