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Reggio: Maiolino e Marino sensibilizzano la Regione per il rinnovo del “Piano casa”

casa di montalbano Santa Croce di Camerina“La legge regionale n.21 dell’11 agosto 2010 c.d. “Piano Casa” per come integrata e modificata nel corso del tempo dalla Legge Regionale n. 7 del 10.02.2012,  nasce  al fine di rilanciare l’economia regionale mediante il sostegno all’attività edilizia e al miglioramento della qualità architettonica, strutturale, energetica ed ambientale del patrimonio edilizio esistente, rifacendosi ai principi e alle finalità della legge regionale 16 aprile 2002, n. 19, e nel pieno rispetto delle norme di tutela del patrimonio ambientale, culturale e paesaggistico della Regione e di difesa del suolo, prevenzione del rischio sismico, accessibilità e sicurezza degli edifici” affermano in una nota i consiglieri comunali di Reggio Demetrio Marino e Antonino Maiolino. “I risultati che vengono fuori dall’analisi dell’applicazione della legge regionale, che andrà a scadere il 31.12.2014, sono sicuramente positivi, atteso che la medesima legge ha contribuito in modo determinante, in un periodo di totale crisi economica e sociale, al rilancio dell’economia mediante il sostegno all’attività edilizia, migliorando la qualità architettonica, strutturale, energetica ed ambientale del fatiscente patrimonio edilizio esistente con ampliamenti di fabbricati esistenti ( art. 4) o demolizione e ricostruzione di vecchi fabbricati oramai fatiscenti ( art.5). Il nostro intervento è volto a sensibilizzare il Governo regionale, considerato che purtroppo la Calabria, come anche la Puglia e l’Umbria – proseguono- sono le uniche Regioni dove non si è provveduto a prorogare questa Legge e dove ormai si possono contare le ore, i minuti ed i secondi. Tale scelta, creerà un enorme danno all’economia edilizia comunale  e non, sia per le imprese, sia per i liberi professionisti che si troveranno a perdere questa opportunità lavorativa che fin’oggi ha prodotto, per come detto sopra, effetti sicuramente positivi. Addirittura,  molte regioni hanno reso la legge piano casa ordinaria e non più straordinaria,  in considerazione che l‘applicazione delle previsioni legislative contenute nella medesima legge, oltre a costituire rilascio di ripresa economica, hanno contributo a risparmiare territorio a vantaggio della realizzazione di servizi alla residenza con la possibilità di creare zone a verde attrezzato o parcheggi. Sarebbe auspicabile, a nostro avviso per i motivi anzi detti, che in attesa dell’approvazione del PSC, che la legge 21/10 e ss.ii.m. sia prorogata o addirittura resa ordinaria, eventualmente con tutte le modifiche che si riterranno opportune, affinchè – concludono- il territorio continui a beneficiare degli effetti positivi fin’ora prodotti”.