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Reggio, “Il Carabiniere e la famiglia”: presentato il Calendario Storico 2015 dell’Arma [FOTO]

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calendario“Questo di oggi non vuole essere un incontro prettamente formale, una mera conferenza stampa, ma un’occasione di dialogo con i giornalisti su un tema che non è tra quelli che noi trattiamo di solito, relativi a fatti di cronaca nera o giudiziaria”.

Così stamane, presso la sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, ha esordito Gianluca Valerio, Comandante del Reparto Operativo, che ha presentato ufficialmente il Calendario Storico dell’Arma 2015.

“Oggetto del percorso comunicativo del Calendario – ha aggiunto il Comandante – è la FAMIGLIA dei Carabinieri”.

Il Maestro Paolo di Paolo è l’autore delle tavole del suddetto Calendario, che illustrano i vari mesi dell’anno nell’ottica del tema principale, “Il Carabiniere e la famiglia”: si tratta di una serie di lettere scritte dai Carabinieri ai familiari e di immagini di vita privata. Da questi scritti, come puntualmente spiegato dal Comandante Valerio,  emerge cosa sia per un Carabiniere la famiglia, ossia “la capacità di costituire un gruppo. Anche se – continua a dire il Comandante – nella vita delle nostre caserme il primo sentimento che aleggia è quello di introdurre la propria famiglia cattolicamente intesa: un padre, una madre e i figli. In tal senso, ci sono delle competenze specifiche, specialmente nei comandi più piccoli, dove spesso e volentieri il numero dei Carabinieri non consente l’apertura quotidiana sull’arco delle 24 ore, delle mansioni dirette date alle mogli dei Comandanti della varie Stazioni, che da regolamento vengono ritenute responsabili all’interno della Caserma qualora i miliari siano impegnati in operazioni sui vari territori interessati. È un modo di riconoscere il ruolo sociale  e fondamentale alle nostre mogli, che sono il baluardo di tutti noi che spesso andiamo a vivere in luoghi che non ci appartengono; una sorta di famiglia allargata, dove le sorti dei colleghi diventano le sorti di tutti. Questo è il vero segreto dell’unione cavalleresca, un valore molto diffuso anche attraverso la nostra cinematografia”.

Un progetto, quello del Calendario, fondante sul concetto della grande famiglia dell’Arma, un’idea che ha portato a “cucire” un percorso storico fatto di lettere e rappresentazioni legate agli autori ufficiali e reali di queste comunicazioni. Nei vari scritti, dunque, si rintracciano segni e legami con la storia pre-rinascimentale, rinascimentale e poi moderna.

calendario arma carabinieri 4Dalle tavole raccolte in ordine a tutto il percorso che costituiva  l’autorizzazione al Carabiniere di poter contrarre il matrimonio, si rintracciano anche una serie di passaggi in cui si richiamava l’attenzione del militare su quanto la sua famiglia dovesse condividere con il resto della famiglia a cui apparteneva, quella dei Carabinieri.

“È un po’ nel nostro DNA – prosegue il Comandante Gianluca Valerioe in generale in quello di tutti gli italiani, considerare la Caserma dei Carabinieri  un luogo sicuro in cui rifugiarsi; da noi molte donne sfortunate hanno trovato protezione a seguito di reati persecutori. A loro e ai tanti minori che commettono reati va il nostro pensiero. In questa città – ahimè – ragiona il Comandante – ci sono parecchi ragazzini che si mettono nei guai, ed è un fatto, questo, che almeno fino ai 18 anni si rifà ad una mancanza di occasioni ‘giuste’”.

Ritornando al Calendario Storico dell’Arma dei Carabinieri 2015, si deve evidenziare il fatto che esso simboleggia essenzialmente un percorso fatto di comunicazioni e di lettere:

“Una lettera che mi ha colpito particolarmente – dice il Comandante Gianluca Valerioè quella di un Carabiniere, consapevole di non poter tornare vivo da un assalto, che scrive alla madre, chiedendole di inviare i suoi fratelli a combattere per la patria.  Noi come Carabinieri – continua il Comandante – in un momento in cui il Paese ha bisogno di dimostrazioni e di affetto vogliamo dialogare con le persone, con il territorio. Il concetto fondamentale è la vicinanza al popolo, nel rispetto di quanto sta succedendo sul territorio: come dimenticare il dolore degli operai in manifestazione davanti all’AnsaldoBreda in attesa di del Premier Renzi? Abbiamo  pieno rispetto nei confronti di questa ‘fotografia’ sociale di cui recentemente siamo stati spettatori”.

La vicinanza alle persone, è quello su cui oggi ci si è voluti soffermare, un tipo di vicinanza voluta, attuata in molte occasioni che coinvolgono i cittadini, sin dalla loro infanzia; non per niente, è in atto anche un percorso educativo messo in moto dall’Arma nelle scuole:

“Dalla comunicazione con le scuole – conclude sempre il Comandante Gianluca Valeriostiamo ottenendo degli ottimi risultati. Un altro canale comunicativo importante – aggiunge – è quello dello sport. Da questo, infatti, abbiamo un grande ritorno in termini di segnalazioni, e ci concentriamo soprattutto su quelle discipline sportive che coinvolgono i ragazzini. Dalla situazione familiare dei ragazzi si può già capire tanto”.

Un’occasione, quella di oggi, per presentare il nuovo Calendario Storico dell’Arma, in cui si sono trattati, dietro esplicite domande dei giornalisti, alcuni dei temi caldi del nostro territorio, come il recente caso di omicidio a Gallina, o l’ordinanza della Commissione Straordinaria, portata avanti dalla Giunta Falcomatà, che regola la chiusura notturna delle sale da gioco. Tutti temi, questi, in riferimento ai quali, a detta del Comandante Valerio, i Carabinieri vogliono impegnarsi, capire, mettendosi a servizio sempre e comunque della popolazione.