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Motta San Giovanni: “finalmente dopo anni rimosso un alto rischio per la popolazione”

contrada lacco grande DSC06144Il Servizio tematico Radiazioni/Rumore dell’Arpacal di Reggio Calabria su specifica richiesta di questa Associazione  ha comunicato che dalle misurazioni di  intensità dei campi elettromagnetici a radiofrequenza effettuati presso i ricettori siti in prossimità dell’impianto Virgin Radio Italy, titolare dell’impianto emissivo di che trattasi, è risultato che la precitata ditta ha effettuato l’adeguamento di potenza al trasmettitore sulla base del rapporto tecnico dell’Arpacal del 30 aprile 2014. Lo afferma in una nota Vincenzo CREA, Responsabile del Comitato spontaneo “Torrente Oliveto” e Referente unico dell’ANCADIC Onlus.

La fonte inquinante era stata certificata nel mese di maggio 2012 dall’ARPACAL di Cosenza su  richiesta della Corecom e dell’Ispettorato Territoriale Calabria del Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento Comunicazioni, che ha recepito la segnalazione del 28 ottobre 2010 integrata in data 14 maggio 2012  del Comitato Torrente Oliveto con la quale, tra l’altro, si chiedeva anche alle istituzioni Ministeriali che fossero effettuati  tutti i controlli preventivi, anche attraverso l’impiego di strumenti calibrati per la misurazione delle immissioni elettromagnetiche dei numerosi ripetitori che insistono negli abitati di Lazzaro e Motta centro, visto il notevole aumento di malattie tumorali nel territorio comunale. Dopo i numerosi solleciti della scrivente associazione seguiva in data 5 maggio 2014 l’Ordinanza n. 4 del Sindaco del Comune di Motta SG  a seguito della quale la ditta Virgin Radio Italy ha provveduto a mettere in sicurezza l’emittente in questione.

Ecco la richiesta dati attività ARPACal impianto Virgin Radio Italy Lacco Grande Motta S.G.