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Messina, la Cisl incalza sui 32 vigili urbani: “bisogna convincere i funzionari ministeriali”

calogero-emanuele-intervistato-tribunaleSoddisfazione per il via libera al piano di stabilizzazione dei 296 precari del Comune di Messina ma anche cautela da parte della Cisl Funzione Pubblica, “in attesa di leggere le prescrizioni che sembrerebbero restrittive anche alla luce delle varie posizioni espresse dalla Corte dei Conti Sicilia”. È quanto ha rimarcato il segretario generale della Cisl Fp Messina, Calogero Emanuele, in una lettera inviata al Sindaco di Messina, al Direttore Generale e al Presidente del Consiglio comunale per mettere in evidenza il problema dei “32 vigili urbani”.

Siamo dell’idea – sostiene Emanuele – che il Consiglio Comunale debba procedere a una forte e determinata valutazione proprio per rimarcare le necessità e i bisogni di una città che, a differenza di altre, è da considerarsi ‘di frontiera’ con numerose e irrisolte problematiche legate ad ordine pubblico, carenza di personale e corpo di polizia da ringiovanire”.

La Cisl Fp ritiene che vada presa a riferimento la normativa vigente in materia di proroga per l’utilizzazione delle graduatorie, così come hanno operato in tema di utilizzazione di personale a tempo determinato altri Comuni d’Italia, con particolare riferimento ai Corpi di Polizia Municipale.

I funzionari ministeriali – continua Emanuele – dovrebbero riconsiderare la questione, magari supportati con atti e documenti che, a nostro giudizio, devono essere assunti dagli Organi Istituzionali con pareri amministrativi-giuridico-legali espressi da esperti che l’Amministrazione e il Consiglio Comunale vorranno individuare. Però – conclude –  bisogna accelerare i tempi e trovare le giuste soluzioni, per questo confidiamo nella sensibilità degli amministratori comunali che, più volte e da più parti, hanno sempre espresso positivamente una posizione netta e chiara per dare, così come crede la Cisl, speranza a questi giovani disoccupati”.