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Messina, 007 al Papardo: Crocetta attacca, Vullo risponde

SICILIA: PER PRESIDENZA SARA' SCONTRO CROCETTA-MICCICHE'L’assunzione di Vincenzo Ciacio, l’ex 007 voluto da Vullo per contrastare la corruzione nell’azienda ospedaliera Papardo-Piemonte, si arricchisce di una nuova polemica. Il presidente della Regione, Rosario Crocetta, ha infatti chiesto gli atti che hanno portato al reclutamento dell’agente in pensione, sollecitando l’assessore Lucia Borsellino affinché faccia chiarezza su questa mesta vicenda.

A nulla sono valse le dimissioni dello stesso 007, giunte in serata. Rimettendo ogni responsabilità, Crocetta ha felpatamente attaccato Vullo, reo di non aver tenuto in considerazione le condanne penali a carico di Ciacio.

Puntuale la replica del d.g., articolata in alcuni punti: “1) il dr. Ciacio non è stato inserito in nessun gruppo anticorruzione; michele vullo2) il sottoscritto era a conoscenza dell’episodio accaduto durante una operazione «coperta»; 3) il dr. Ciacio è stato reintegrato in polizia ed ha finito la sua carriera come Comandante della stazione di Sant’Agata di Militello; 4) il collega coinvolto insieme al dr. Ciacio nella vicenda del patteggiamento, attualmente, è impegnato nella lotta antimafia a Reggio Calabria”. Sulla base di queste valutazioni, Vullo ha reagito puntando l’indice contro la superficialità con cui è stata trattata la faccenda, laddove la scelta, almeno nelle intenzioni, doveva essere ispirata al valore della legalità.