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Giovane calabrese denunciato per una rapina a mano armata e incastrato grazie al Dna di un capello

carabinieri investigazioni scientificheE’ stato denunciato per una rapina a mano armata messa a segno il 18 febbraio scorso in una tabaccheria di localita’ Chameran a Chatillon grazie a un capello trovato nel passamontagna che aveva abbandonato. I carabinieri avevano subito sospettato Marco V., di 21 anni, originario della Calabria: la conferma e’ arrivata dopo i riscontri del Ris con un campione di saliva prelevato al giovane nel giugno scorso, dopo che era rientrato in Valle d’Aosta dall’estero. Il bottino fu di 600 euro. A far sospettare del giovane era stata la descrizione fornita dall’anziana vittima minacciata con un coltello (rapinatore alto e magro, con accento meridionale) e l’analisi del traffico delle celle telefoniche. L’operazione e’ stata illustrata oggi in una conferenza stampa dal tenente colonnello Samuele Sighinolfi e dal capitano Enzo Molinari.