fbpx

Bimbo ucciso, la zia su Fb: “costituitevi”. Sotto esame i tabulati telefonici della madre

Bambino scomparsoContinuano a Santa Croce Camerina, nel ragusano, le indagini sulla morte del piccolo Loris. Inquirenti e investigatori, in particolare, stanno cercando di ricostruire nel dettaglio la mattinata trascorsa dalla madre del bambino. La donna non è indagata ma le sue dichiarazioni non coincidono con gli accertamenti e le verifiche degli investigatori.

Non si esclude che la Procura di Ragusa deciderà a breve come muoversi nei suoi confronti per avere una spiegazione ufficiale alle tante contraddizioni venute alla luce in questa settimana d’indagine. Inoltre, in base ai tabulati telefonici, nei 36 minuti tra le 8.49 e le 9.25 del mattino di sabato 29 novembre, in cui secondo gli investigatori e gli inquirenti la giovane madre sarebbe rimasta sola in casa con il figlio Loris, quest’ultima avrebbe ricevuto una sola telefonata dal marito.

Fra le piste ipotizzate non si tralascerebbe anche quella di altre persone coinvolte nell’omicidio. In paese, infatti, non sono passati inosservati i post sulla bacheca Facebook di una prozia di Loris che il giorno dopo il delitto scrisse ‘questa non è la famiglia del Mulino Bianco’. La signora, poi, dopo aver invocato un ‘bastardi costituitevi!’, ha anche scritto come in un gioco di parole ‘InFausto pensiero…’.

A nove giorni dal ritrovamento del corpo senza vita del piccolo Loris, non si trova ancora lo zainetto del bimbo. Per il secondo giorno consecutivo, poi, gli elicotteri si sono alzati in volo perlustrando le campagne attorno al paese e nel tragitto fino al castello di Donnafugata, dove Veronica è andata dopo essere uscita di casa.